Venerdì 22 ottobre, alle 17.30 in sala Ajace a Udine

Pedofilia, una tavola rotonda
per capire il fenomeno

All’incontro, organizzato dall’assessorato ai Servizi Sociali del Comune parteciperanno
esperti della Questura, sociologi, neuropsichiatri, avvocati e assistenti sociali

Analizzare e capire il fenomeno della pedofilia attraverso i dati forniti dall’osservatorio della Questura. Ma anche riconoscere i segnali di abuso, conoscere le forme di cura e fornire alcuni spunti su cosa possa fare chi entra in contatto con questo fenomeno. Sono solo alcuni dei temi che verranno trattati nel corso della tavola rotonda “Pedofilia, strategie di prevenzione e intervento”, in programma venerdì 22 ottobre alle 17.30 in sala Ajace a Udine.

All’incontro, organizzato dall’assessorato alla Salute ed Equità sociale del Comune e coordinato dalla giornalista Antonella Lanfrit, parteciperanno: l’assessore ai Servizi Sociali, Antonio Corrias; il sostituto commissario della Divisione anticrimine dell’Ufficio minori Questura di Udine, Mara Lessio; la responsabile del reparto di Neuropsichiatria dell’infanzia Ass. 4, Silvana Cremaschi; la sociologa Annie Noro; l’avvocato Rosy Toffano; il coordinatore dell’area infanzia dei servizi sociali del Comune, Emanuela Corlevich.

“Bisogna innanzitutto ammettere – spiega Corrias – che la pedofilia non è stata ancora adeguatamente studiata, anche perché la società, e la comunità scientifica al suo interno, hanno sempre cercato di esorcizzare questo problema, cercando di relegarlo nell’ambito delle mostruosità, ovvero di quei casi talmente rari e aberranti da non meritare uno studio sistematico”.

Scopo dell’incontro, dunque, è anche quello di offrire uno sguardo sulle esperienze di sensibilizzazione e prevenzione territoriale. “Occorre attivare ricerche serie e pianificate per valutare ipotesi di trattamento del pedofilo – prosegue l’assessore –, le possibilità di prevenzione attraverso l’educazione e l’attenzione dei comportamenti che possono porsi come dei campanelli d’allarme e di fronte ai quali è possibile per le famiglie e le istituzioni  intervenire ed attivarsi per salvaguardare i nostri bambini”.

La partecipazione alla tavola rotonda è libera fino al raggiungimento massimo della capienza di sala Ajace (150 posti). Per informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa allo 0432 271699.