La giunta comunale ha stanziato un contributo
di 24 mila euro per la nuova edizione

Pedibus, il progetto
riparte alla Friz e alla Girardini

Confermate le tre “linee di trasporto verdi” – l’Ippopotamo, il Delfino
e il Leone – che serviranno oltre 300 alunni delle due scuole primarie

Sono oltre 300 i piccoli utenti coinvolti dalla nuova edizione del progetto Pedibus, che sarà attivato prossimamente per tutte le 17 classi a tempo pieno delle scuole primarie Friz e Girardini. Nella seduta di martedì 13 novembre la giunta comunale ha dato il via libera alla concessione di un contributo convenzionato di 24 mila euro al II istituto comprensivo di Udine per la realizzazione dell’ormai famoso scuolabus a piedi formato da una carovana di bambini con l’accompagnamento di volontari adulti. Confermate le tre “linee di trasporto verdi” – l’Ippopotamo, il Delfino e il Leone –, che in questi anni hanno percorso migliaia di chilometri a piedi. Del progetto faranno parte 10 classi della scuola Friz (178 alunni) e 7 classi della Girardini (154 alunni). L’iniziativa, nata nel 2007 e sviluppatasi nell’area della 3^ circoscrizione, si propone di promuovere attività di movimento tra i bambini, sensibilizzare a temi di carattere ambientale attivando comportamenti che rendano la città più vivibile, meno inquinata e pericolosa, creare occasioni di socializzazione, acquisire, attraverso la pratica quotidiana, il comportamento corretto del pedone, promuovere l’importanza del risparmio energetico e della salvaguardia dell’ambiente.

Anche quest’anno il Pedibus funzionerà come un vero e proprio scuolabus, con capolinea e fermate intermedie segnalate da appositi cartelli posizionati lungo i tre percorsi del Delfino, dell’Ippopotamo e del Leone, e con una divisa (triangoli per i bambini e gilet catarifrangenti con paletta e fischietto per gli accompagnatori) utile a rendere più visibili i “camminatori”. Oltre che a garantire le necessarie attrezzature, il contributo del Comune consentirà di coprire i costi per l’assicurazione e i buoni spesa assegnati agli accompagnatori e ai coordinatori volontari. “Anche quest’anno siamo riusciti a confermare un servizio molto apprezzato dai bambini stessi – sottolinea Honsell – e molto importante per promuovere stili di vita sani, il risparmio energetico e il rispetto per l’ambiente. Un grazie a tutti coloro, dagli insegnanti ai volontari agli alunni delle scuole coinvolte, che con il loro contributo permetteranno lo svolgimento del progetto”.



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