Diverse le città italiane rappresentate il 22 novembre alla Casa della Contadinanza

“Patto europeo dei sindaci”,
workshop nazionale a Udine

L’iniziativa, organizzata dalla Rete Italiana Città Sane OMS e dal Comune, presenta esempi
di buone pratiche e progetti che promuovono politiche di efficienza e risparmio energetico

Da Arezzo a Bologna, da Torino a Venezia. Sono diverse le città del centro-nord Italia che oggi 22 novembre hanno partecipato, alla Casa della Contadinanza a Udine, al workshop nazionale per amministratori e professionisti dedicato alle “Politiche di risparmio energetico come contrasto ai cambiamenti climatici”.L’iniziativa,  organizzata dalla Rete Italiana Città Sane OMS e dal Comune di Udine come terza tappa di un percorso formativo nazionale dedicato ai temi di lavoro della V Fase dell’Organizzazione mondiale della sanità, si propone di approfondire i contenuti del “Patto dei sindaci” e alcuni esempi di buone pratiche e progetti dedicati alla promozione di politiche di efficienza e risparmio energetico come contrasto ai cambiamenti climatici che interessano il pianeta. Tra le amministrazioni comunali che hanno voluto partecipare al workshop figurano Arezzo, Bologna, Modena, Padova, Pavia, Torino, Venezia, ma anche Comuni friulani come Basiliano, Precenicco, Reana del Rojale e Sacile.

Anche il Comune di Udine ha aderito, nel 2010, al Patto Europeo dei Sindaci, l’iniziativa per il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni sottoscritta da oltre 1000 sindaci europei che puntano ad applicare il cosiddetto “20-20-20”: ridurre del 20% i consumi di energia, incrementare del 20% le fonti rinnovabili e diminuire del 20% le emissioni di CO2. Il tutto entro il 2020. “Facciamo parte di quelle amministrazioni che cercano di applicare criteri di “frugalità energetica” – ha spiegato il sindaco di Udine Furio Honsell aprendo il convegno insieme con  Simona Arletti, presidente nazionale Rete Italiana Città Sane OMS, e Gianna Zamaro, coordinatrice del progetto “Città Sane” –. Basti pensare che sul territorio comunale di Udine produciamo complessivamente circa 700 mila tonnellate di Co2 all’anno. Sottoscrivendo il “Patto dei Sindaci” ci siamo dati come obiettivo una riduzione di quasi 140 mila tonnellate entro il 2020. Un punto d’arrivo che stiamo perseguendo attraverso numerose azioni, dalla sostituzione delle caldaie negli edifici comunali e nelle scuole all’aumento degli impianti fotovoltaici e alla divulgazione di buone pratiche per l’aumento dell’efficienza energetica”.

Nel corso della giornata interverranno, tra gli altri, Bettina Menne, rappresentante del Centro Europeo per l’Ambiente e la Salute (OMS Europa) e Gianni Tamino, dell’Isde Nazionale. Il workshop focalizzerà l’attenzione su diversi temi legati all’impatto dei cambiamenti climatici sulla salute, delle certificazioni ambientali per il risparmio energetico nelle nuove soluzioni abitative e delle prospettive future di cambiamento climatico con particolare attenzione per il territorio del Friuli Venezia Giulia. Il direttore dell’Agenzia per l’energia del Friuli Venezia Giulia, Matteo Mazzolini, presenterà le caratteristiche della certificazione energetica CasaClima; il responsabile dell’Osmer regionale, Stefano Micheletti, parlerà dei cambiamenti climatici in regione; l’assessore alla Qualità della città Lorenzo Croattini illustrerà il Piano per l’energia sostenibile del Comune di Udine.

Ulteriori interventi saranno firmati da Giorgio Mattassi dell’Arpa Fvg (“Le attività dell’Arpa in regione”), Alessandro Peressotti dell’università di Udine (“Carbonmark, sviluppo di un mercato volontario locale del carbonio”), Andrea Trincardi del Laboratorio sperimentale di sostenibilità edilizia (“Star freschi d’estate e caldi d’inverno-L’esperienza della Casa Temporanea a zero emissioni”) e Fabrizio Corte dell’Ipsia Ceconi (“Studio sulla conduzione delle centrali a biomasse”). Per l’occasione saranno presentati anche i progetti europei “Urban Heat Island”, iniziativa promossa da Arpa Emilia Romagna che punta a contrastare il fenomeno delle isole urbane di calore, e “ACT-LIFE+. Adapting to climate change in time” a cura del Comune di Ancona.