Il capoluogo friulano appoggia l'iniziativa

Patto di stabilità, Udine aderisce
al documento dei sindaci

Il sindaco Honsell: "Speriamo che questa ulteriore iniziativa dei sindaci possa
ottenere i risultati che i confronti a livello istituzionale non avevano dato in precedenza”

“Il Comune di Udine aveva da mesi rappresentato in tutte le sedi istituzionali, ovvero il Consiglio delle autonomie locali e l’Anci, la tesi che il presidente della regione doveva in prima persona farsi carico del problema. Siamo purtroppo agli inizi di febbraio e ancora c’è una profonda incertezza.

Speriamo che questa ulteriore iniziativa dei sindaci possa ottenere i risultati che i confronti a livello istituzionale non avevano dato in precedenza”.

Così il sindaco di Udine, Furio Honsell, commenta la sottoscrizione da parte della giunta comunale del documento dei sindaci sul patto di stabilità. Documento presentato martedì 29 gennaio al governatore della Regione e sottoscritto anche dal Comune di Udine.

“È chiaro che, come avevo già detto a novembre e a dicembre – prosegue Honsell –, se il nuovo patto di stabilità sarà applicato in regione senza nessuna forma di mitigazione che tiene conto del saldo di competenza mista, questo metterà in ulteriore crisi tutte le imprese del settore, creando ulteriori disagi a lavoratori e imprenditori prima ancora che ai Comuni. Spero che il governatore del Friuli Venezia Giulia si adopererà prima di tutto per tutelare il lavoro in questa regione”.