Mercoledì 24 febbraio alle 18.30 nella sede della Protezione Civile

Pari opportunità,
al via gli incontri sul progetto

Galdi: “Favorire l’ottica di genere nelle scelte pubbliche
può accrescere l’efficacia delle politiche economiche e sociali”

pari_opportunitàFormare consapevolezza e competenze sull’attuazione di tutta una serie di percorsi che favoriscono l’applicazione dell’ottica di genere alle scelte pubbliche. È lo spunto da cui è partito il “Progetto di formazione/aggiornamento sulle pari opportunità”,

promosso dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Udine e rivolto a commissarie e cittadine del capoluogo friulano, nonché a tutte le referenti di genere e a tutte le commissioni pari opportunità che hanno aderito alla rete dell’Ambito. Un progetto di cui si parlerà nel corso della conferenza “Dal passato al futuro-parità e conciliazione” in programma mercoledì 24 febbraio alle 18.30 nella sede della Protezione Civile (ex caserma dei Vigili del Fuoco in piazzale Cadorna). All’incontro parteciperà, oltre al presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Udine, Catia Pagnutti, consigliera provinciale di Parità.

“Abbiamo voluto organizzare tutta una serie di iniziative – spiega Carmen Galdi – nel convincimento che favorire l’ottica di genere nelle scelte pubbliche può accrescere l’efficacia delle politiche economiche, sociali e di partecipazione attiva, e incidere positivamente sulla qualità della vita delle cittadine e dei cittadini tutti”. E, infatti, questa convinzione pare sostenuta dal fatto che già dal 1996 la Commissione Europea ha inserito le pari opportunità tra donne e uomini in tutte le attività e le politiche comunitarie e, successivamente, ha attuato questo principio nei lavori relativi a diversi ambiti, uscendo quindi dall’ottica settoriale con cui a lungo erano state inquadrate le politiche di genere.

Il Parlamento europeo inoltre, nel 2003 ha adottato una specifica risoluzione per sostenere la definizione dei bilanci pubblici secondo la prospettiva del genere. “La gestione di questa nuova impostazione data alle politiche di genere – conclude Galdi – richiede una formazione specifica e un aggiornamento delle competenze a cui il Progetto proposto dalla Commissione Pari Opprtunità del Comune vuole dare impulso e risposta.”