Mercoledì 14 marzo alle 18 nella sala
Corgnali della biblioteca Joppi

Paolo Gallina racconta
“La formula matematica della felicità”

Appuntamento speciale con “Incontri con l’Autore” in occasione del “Pi greco
day”, la giornata internazionale dedicata alla matematica e alla scienza

Prosegue con un appuntamento speciale il ciclo di “Incontri con l’Autore” organizzato dalla biblioteca civica di Udine e dall’assessorato alla Cultura. Nell’ambito delle iniziative per il “Pi greco day”, la giornata internazionale dedicata alla matematica e alla scienza, mercoledì 14 marzo alle 18 la sala Corgnali della biblioteca propone la presentazione del libro “La formula matematica della felicità” di Paolo Gallina, edito l’anno scorso da Mondadori. Dialogherà con l’autore il sindaco di Udine Furio Honsell.

La formula della felicità esiste. Ed è un’equazione. La felicità, spiega il professor Paolo Gallina, è “la variazione rispetto al tempo dello stato di una persona”. In altre parole, la felicità è il passaggio da una condizione peggiore a una migliore, ed è tanto più intensa quanto più in fretta avviene questo cambiamento. La felicità non è la bella casa o il televisore a 350 pollici in sé, ma il momento in cui li hai avuti, in cui te li sei goduti la prima volta. Come ogni formula matematica il concetto è cristallino ed elegante, le sue conseguenze implacabili. La prima è che “la felicità non dura. E se si vuole farla durare le cose non sono così semplici”.

L’altra è che “è molto difficile incrementare il proprio stato con costanza. Nella maggior parte dei casi, dato che gli stati non possono essere incrementati all’infinito, a un picco di felicità segue una fase di stasi, di aspettativa, di non-felicità sostanziale”. Oppure, parlando di shopping e consumismo, tocca rilevare che “se qualcuno sceglie di essere felice entrando e uscendo da centri commerciali, concessionarie e boutique, con pacchi e pacchi di roba, necessita di molta disciplina per rimanere immerso a un livello di felicità accettabile”. Paolo Gallina sa fare esempi inconsueti e illuminanti, alleggerire la lettura con spassose narrazioni, riportare sempre i suoi discorsi al grado zero della nostra esperienza quotidiana.

Paolo Gallina insegna meccanica applicata alla facoltà di Ingegneria dell’università di Trieste ed è un esperto di robotica. Ha sospeso per due anni la sua attività per vivere in una piccola missione del Sudan e costruire una scuola professionale per i ragazzi del posto. Oltre a numerosi articoli scientifici, ha pubblicato, con lo pseudonimo di Tulio Ampez, La riscossa dei baroni (Aracne, 2004) e Ho sposato Lilli Gruber e altri racconti inventati (Mobydick, 2008).