200 mila euro l’importo messo a bilancio dal Comune

Paderno, consegnati i lavori
per la nuova piazza

Utilizzato per la prima volta in città un innovativo asfalto stampato
che renderà l’effetto di una pavimentazione in porfido

Un innovativo sistema di pavimentazione, primo caso a Udine, ottenuto sulla superficie di asfalto che trasforma la strada in una vivace ed armoniosa pavimentazione di arredo urbano. Un asfalto stampato, così si chiama, visivamente simile a una strada in porfido. Sarà questa una delle principali novità pensate per il rifacimento e la messa in sicurezza della piazza di Paderno,i cui lavori di realizzazione sono stati consegnati giovedì 27 settembre, alla ditta Merluzzi Roberto di Collalto di Tarcento (Ud). Alla consegna erano presenti, oltre al sindaco di Udine, Furio Honsell, al titolare dell’impresa e ai tecnici del Comune, gli assessori alla Mobilità, Enrico Pizza, alla Gestione Urbana, Gianna Malisani, al Decentramento, Enrico D’Este, il consigliere comunale ed ex assessore al Decentramento, Chiara Franceschini e il presidente della pro loco Paderno, Aldo Sbaiz.

“Grazie agli incontri di metà mandato avvenuti con i residenti nel quartiere e dopo un’attenta condivisione con i colleghi Franceschini, D’Este e Malisani – spiega Pizza – siamo giunti a un progetto che ha tenuto conto di tutti i contributi, in modo tale da unire le diverse esigenze, da quelle più strettamente legate alla sicurezza e alla viabilità, fino a quelle maggiormente richieste dai residenti che vogliono un abbellimento della piazza centrale di Paderno”.

Per la definizione del progetto, infatti, si sono seduti attorno allo stesso tavolo, oltre a Pizza, il precedente assessore al Decentramento, Chiara Franceschini, l’assessore alla Gestione Urbana, Gianna Malisani, i tecnici del Comune, l’allora consigliere comunale delegato di quartiere (ora nuovo assessore al Decentramento), Enrico D’Este, il presidente e il vicepresidente della proloco di Paderno, Aldo Sbaiz ed Renzo Coceancigh, il consigliere mandamentale di Confcommercio, Andrea Freschi e il parroco della chiesa, monsignor Pierluigi Mazzocato.

“Accogliendo i suggerimenti ricevuti – dichiara il sindaco di Udine, Furio Honsell – abbiamo preparato un progetto con cui si è voluto ridare la dignità di piazza al centro storico di Paderno, pur accogliendo la richiesta di non modificare la viabilità esistente. Abbiamo quindi puntato al miglioramento delle funzionalità della piazza – prosegue –, anche legate alle attività della parrocchia, garantendo opportuni interventi sulla sicurezza stradale per auto e pedoni e utilizzando materiali estetici e resistenti, visto il transito dell’autobus”.

Ma vediamo nel dettaglio come verranno eseguiti i lavori che si concluderanno entro 90 giorni e per i quali l’amministrazione comunale ha stanziato a bilancio 200 mila euro. Il progetto prevede il ridisegno dell’intersezione tra via Torino e via Alessandria, in modo tale da riqualificare e mettere in sicurezza l’intera l’area, tra l’altro priva, attualmente, di marciapiedi su tutto il tratto sud ovest, e caratterizzata da un flusso veicolare molto intenso.

Per meglio regolamentare il traffico verrà realizzata una piccola rotatoria fiorita al centro della piazza e verrà istituita la zona 30. I marciapiedi circostanti verranno ridisegnati e completati con materiali in porfido e cordonate in pietra, mentre il fronte della chiesa e il lato sud est, verranno abbelliti con il posizionamento di fioriere. L’attraversamento pedonale esistente sul fronte sud est della chiesa verrà spostato invece più a est, dove il marciapiede è più largo, e verrà messo in sicurezza con una piattaforma rallentatrice in asfalto.

Il parcheggio per disabili, attualmente posizionato sul lato est della piazza, verrà spostato in corrispondenza dell’area di parcheggio esistente sul fianco est della chiesa. Anche l’incrocio tra via Mondovì e via Alessandria verrà riorganizzato, completando i tratti di marciapiede mancanti.

La fermata del capolinea del bus, che attualmente si trova in corrispondenza dell’intersezione con via Mondovì, verrà spostata più a sud.

Lungo via Alessandria, in prossimità della rotatoria e su via Piemonte in direzione ovest, verranno inoltre realizzate due piattaforme rallentatrici in asfalto in modo tale da ridurre la velocità dei veicoli in transito. Nell’area antistante la chiesa, infine, verrà create una zona apposita alla sosta del carro funebre. Qui il marciapiede verrà appositamente ribassato e protetto con dei dissuasori a scomparsa che potranno essere azionati all’occorrenza.