L’incontro giovedì 14 novembre in Comune

Osservatorio dell’anziano, percorso
condiviso tra Comune e ospedale

Il sindaco e l’assessore Liguori hanno incontrato il direttore Delendi per un sempre
più attivo coinvolgimento dell’Ospedale nello sviluppo dell’Osservatorio

Una sempre maggiore collaborazione e un sempre più attivo coinvolgimento dell’Azienda Ospedaliero Universitaria nello sviluppo dell’Osservatorio dell’anziano che il Comune di Udine ha già avviato nell’ambito delle attività europee di  “Città sane” con l’Organizzazione mondiale della sanità. Si è parlato di questo nel corso dell’incontro svoltosi giovedì 14 novembre a palazzo D’Aronco tra il sindaco di Udine, Furio Honsell, l’assessore alla Salute ed Equità sociale, Simona Liguori e il direttore dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Santa Maria della Misericordia”, Mauro Delendi.

L’Osservatorio dell’anziano, lo ricordiamo, nasce nell’ambito delle attività del sub network dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di cui Udine è capofila da molti anni e che ha come obiettivo proprio quello di promuovere la salute degli anziani, favorire l’invecchiamento in salute e contrastare l’istituzionalizzazione, mantenendo l’anziano sano fisicamente e mentalmente il più a lungo possibile. L’Osservatorio si configura quindi come strumento di lavoro in rete, favorendo il collegamento, la collaborazione e il coordinamento delle istituzioni che operano sui “meno giovani” nell’ottica della cittadinanza attiva.

“Obiettivo primario – spiega l’assessore Ligurori  – è dunque quello di costruire un sistema informativo, guidato da una logica di promozione della salute, nel quale far confluire informazioni di agio e di disagio degli anziani in città al fine di condividere tra le istituzioni e le associazioni di volontariato programmi di intervento concertati sulle politiche sociali e assistenziali volte al miglioramento della qualità della vita delle persone”.

Nell’ambito di questo lavoro di rete risulta quindi assolutamente fondamentale la collaborazione fattiva l’Azienda Ospedaliero-universitaria, interlocutore prezioso anche sui temi di programmazione sociale riguardanti le dinamiche evolutive delle problematiche degli anziani.

“L’Azienda Ospedaliero-Universitaria – prosegue Liguori – svolge funzioni di assistenza, didattica e ricerca, che garantiscono assistenza sanitaria nel servizio pubblico di tutela della salute, oltre a sviluppare le conoscenze biomediche e l’innovazione tecnologica. All’interno di essa, le strutture sanitarie, oltre a essere impegnate nelle funzioni assistenziali, si rendono disponibili anche per le funzioni didattiche più caratteristiche di un Ospedale di insegnamento”.

Soddisfatto dell’incontro anche il primo cittadino. “La rete di enti e soggetti coinvolti nello sviluppo dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, nello specifico, Comune, Ass. 4, Ospedale, distretto di Udine e La Quiete – dichiara Honsell –, diventa quindi strategica per favorire il raggiungimento degli obiettivi oggetto dell’incontro con il direttore Delendi, ovvero una migliore risposta delle istituzioni su casistiche caratterizzate da grande carico assistenziale e sanitario, la necessità di preservare la domiciliarietà e ridurre l’istituzionalizzazione impropria, oltre a un intervento domiciliare qualificato, pianificato e una continuità del percorso prevenzione, cura e assistenza dell’anziano.