Martedì 20 luglio alle 20.30
nella sala parrocchiale di Beivars

Orti urbani, un incontro pubblico
per lanciare il progetto

La sperimentazione coinvolgerà un’area già individuata in via Bariglaria, vicino
alla scuola Mazzini, al campo sportivo della Fulgor e alla limitrofa area verde attrezzata

Con un incontro pubblico in programma martedì 20 luglio alle 20.30 nella sala parrocchiale di Beivars, in via Bologna 25, il Comune lancia ufficialmente il progetto degli “orti urbani”. L’iniziativa, già sperimentata con grande successo a livello nazionale ed internazionale, coinvolgerà in particolare un’area già individuata in via Bariglaria,

in corrispondenza della scuola primaria G. Mazzini, del campo sportivo della Fulgor e della limitrofa area verde attrezzata. Saranno qui predisposti dei lotti destinati a scopi terapeutici, sociali, ambientali, economici, educativi e culturali.

 Gli “orti urbani” sono infatti appezzamenti di terreno attrezzati e concessi in uso a cittadini e associazioni per la coltivazione di ortaggi e fiori a scopi didattici, terapeutici o di sostentamento. “Si tratta di una scelta motivata anche dalla forte vocazione dell’area e dalla richiesta nata da vari soggetti operanti nelle vicinanze – spiega l’assessore alla Pianificazione Territoriale Mariagrazia Santoro, che sarà presente all’incontro pubblico di martedì insieme con il consigliere delegato di quartiere Mario Canciani –. Gli orti urbani si inseriranno così in un contesto agricolo e naturale, quale ideale anello di congiunzione e porta d’ingresso dell’adiacente parco del Torre, completando l’offerta di un ambito destinato a divenire sempre più luogo di aggregazione a servizio di un’ampia gamma di utenza”. Un’iniziativa in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile che caratterizzano l’approccio udinese per il miglioramento della qualità della vita e dell’ambiente urbano.

 Questa prima esperienza pilota, che dovrebbe partire a novembre, rientra anche in una richiesta di finanziamento Interregg, che vede l’amministrazione comunale affiancata dalla città di Klagenfurt, dal Comune di Quero (BL), dall’associazione italiana per l’Agricoltura Biologica e dall’omologa carinziana “Die Umweltberatung”. Nello specifico il finanziamento garantirebbe contributi per una serie di iniziative educative quali corsi, convegni, visite guidate, che coinvolgerebbero tecnici, progettisti e utenti degli orti urbani, per un reciproco arricchimento e per il confronto tra esperienze molto diverse tra loro.

 È inoltre intenzione del Comune garantire la sostenibilità e l’eco-compatibilità dell’area e delle attività che vi insisteranno, con attenzione al recupero delle acque, al risparmio energetico, al metodo biologico e biodinamico, con particolare attenzione al sapere tradizionale e alle piante medicinali o velenose, per una corretta educazione ed uno scambio culturale tra persone da diversi luoghi e di diverse età. L’attività progettuale, curata dall’ufficio Agenda 21 e dal servizio del Verde del Comune di Udine, prevede la partecipazione e il coinvolgimento dei futuri utenti al fine di condividere i criteri progettuali e gestionali. Si inserisce in questo quadro l’incontro pubblico in programma martedì. Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Agenda 21 del Comune di Udine (0432 271615 – 525, agenda21@comune.udine.it).



Tags: