Martedì 4 alla 5^ circoscrizione
e mercoledì 5 alla 6^

Nuovi orti urbani,
due incontri per condividere i progetti

Santoro: “I progetti per i prossimi orti di Sant’Osvaldo e Paparotti
nascono da una condivisione con i residenti dei rispettivi quartieri"

“Cosa sono e come si gestiscono gli orti urbani, come si potranno presentare le domande per i bandi di assegnazione, ma anche per confrontare progetti e raccogliere idee e suggerimenti in vista delle prossime aree didattiche che sorgeranno a Udine. Il tutto partendo dalla felice esperienza già avviata con i primi orti urbani di Udine in via Bariglaria”.

Così l’assessore alla Pianificazione Territoriale e ad Agenda21, Mariagrazia Santoro, spiega il senso dei due prossimi incontri con i cittadini delle circoscrizioni in cui sorgeranno i nuovi orti urbani. Il primo appuntamento è martedì 4 ottobre alle 18.30 presso la sede della 5^ circoscrizione Cussignacco-Paparotti (via Veneto 164), mentre il secondo incontro si terrà il giorno successivo, mercoledì 5 ottobre alle 18 presso la sede della 6^ circoscrizione Sant’Osvaldo in via santo Stefano 5/a.

Come già annunciato, l’intenzione è di inaugurare i due nuovi lotti con l’inizio dell’estate di San Martino, ovvero l’11 novembre 2011. Le aree sorgeranno rispettivamente in via Zugliano a Sant’Osvaldo e in via Pellis a Paparotti. “La nostra intenzione – spiega ancora Santoro – è di proseguire il percorso partecipativo iniziato nei quartieri per spiegare le linee guida per l’assegnazione e la gestione delle aree ai futuri beneficiari, in modo tale che già a novembre potremo arrivare a inaugurare gli orti non solo dal punto di vista edilizio, ma anche e soprattutto da quello dei fruitori”.

Percorso che a Sant’Osvaldo era già iniziato nel maggio scorso con un primo incontro di presentazione e che ha portato all’approvazione del progetto definitivo che ha avuto il via libera della giunta poche settimane fa. L’area individuata, che come in via Bariglaria sarà a disposizione di famiglie, scuole e associazioni, si trova a fianco del giardino didattico già presente dietro l’auditorium Menossi, a un passo dalla casetta dell’acqua. L’area si estenderà su 1.600 mq e prevede la realizzazione di 22 aiuole di 32,5 mq ciascuna. Verranno costruite anche due piccole casette ad uso comune, dove poter riporre gli attrezzi, entrambe con dei pergolati coperti da piante rampicanti per dare ombreggiatura d’estate e saranno posizionate anche due fontane poste nei pressi dei locali e di un attacco per l’irrigazione ogni due appezzamenti.

“Il progetto di un orto urbano – prosegue l’assessore – non nasce dal nulla, ma da una condivisione con i residenti del quartiere dove sorgerà. La qualità e quantità delle proposte di partecipazione ricevute dai privati, ma soprattutto dalle associazioni – commenta soddisfatta –, conferma che questo tipo di iniziative ha delle prospettive molto più ampie di quelle ipotizzate all’inizio del percorso. Il successo ottenuto in via Bariglaria, prima esperienza in città – conclude – testimonia infatti come, attraverso un percorso partecipativo che tenga conto di chi è il beneficiario dell’azione, rende alla fine tutto più semplice”.