La decisione approvata
dalla giunta comunale

Nuove farmacie,
definiti i quartieri

In base alla normativa nazionale ci dovrà essere
una farmacia ogni 3 mila e 300 abitanti

Dopo aver avviato un ampio percorso di studi sull’accessibilità e dopo aver sentito i pareri di tutti i soggetti e categorie interessate, la giunta comunale ha deciso le cinque aree dove sorgeranno altrettante nuove farmacie in città.

In base al nuovo “decreto liberalizzazioni”, varato dal Governo Monti, infatti, è prevista l’istituzione di una farmacia ogni 3 mila 300 abitanti anziché 4 mila come precedentemente stabilito. Il che tradotto sul territorio comunale di Udine significa che ai 25 esercizi già presenti se ne aggiungeranno altri cinque.

La mappatura definitiva dove sorgeranno le nuove attività e che ora verrà trasmessa, come previsto, alla Regione è frutto di un lungo lavoro che ha coinvolto oltre agli uffici comunali della statistica, delle attività economiche, del piano regolatore e di città sane, anche l’Azienda sanitaria, l’Ordine dei farmacisti, Federfarma, le associazioni dei consumatori.

“In questo percorso che abbiamo voluto quanto più partecipativo possibile – dichiara il vicesindaco e assessore alle Attività economiche e turistiche, Vincenzo Martines – abbiamo sentito i pareri di tutti i soggetti interessati. La collocazione delle nuove farmacie – prosegue – è stata dunque studiata tenendo conto di un’equa distribuzione sul territorio, così come dell’accessibilità del servizio farmaceutico ai residenti delle aree scarsamente abitate, e quelle dove risiedono maggiormente le persone over 65 e i minori di 15 anni”.

Ma vediamo nel dettaglio dove sorgeranno le nuove farmacie in base alla collocazione definitiva. Una collocazione che palazzo D’Aronco ha scelto dopo aver proposto ai soggetti interessati una rosa più ampia rispetto ai cinque esercizi, proprio per individuare le zone più sostenibili dal punto di vista dell’aumento dell’accessibilità da parte dei cittadini.

Zona “Cotonificio – Chiusaforte”:

area che si sviluppa indicativamente tra i due estremi costituiti dall’incrocio tra le vie Colugna, Chiusaforte, Friuli e l’incrocio tra le vie Cotonificio e delle Scienze, con possibilità di insediamento sull’asse costituito da via Freschi e sulle strade a questa adiacenti.

Zona “Gervasutta”:

area circostante la struttura ospedaliera “Gervasutta”, con possibilità di insediamento su via Gervasutta e sui tratti stradali immediatamente adiacenti.

Zona “Villaggio del Sole”:

area costituita dalle vie Martignacco (tratto a ovest dell’intersezione con via Da Vinci), Lombardia (tratto tra via Martignacco e via Valbruna), del Pioppo, della Faula (tratto a Nord di via Mogadiscio), Chisimaio, Ferrari e strade a queste traverse e/o immediatamente adiacenti.

Zona “Baldasseria Bassa”:

area a servizio dell’abitato di Baldasseria Bassa e degli insediamenti su viale Palmanova, nel suo tratto mediano, indicativamente definita dalle adiacenze all’asse fittizio che unisce piazzale del Commercio e l’incrocio tra le vie Baldasseria Bassa e Lavariano.

Zona “San Gottardo”:

area della località San Gottardo, che include le strade convergenti e adiacenti all’incrocio delle vie Cividale, Bariglaria e Tolmino.

Secondo gli studi effettuati, ad oggi il 99% di tutti gli udinesi, indipendentemente dall’età, raggiunge almeno una farmacia entro 2 km dalla propria abitazione. Una distanza che corrispondente ad un tragitto entro i 30 minuti a piedi e gli 8 minuti in auto. Senza contare che, entro lo stesso raggio di distanza, circa il 90% ha inoltre accesso a due o più farmacie.

Con le nuove aperture, invece, si aumenterà di almeno il 6%, sempre secondo le analisi effettuate dal Comune, la quota di residenti che riescono a raggiungere una farmacia entro 600 metri da casa propria. Un risultato non da poco se si considera che, attualmente, il 67% della popolazione (70% per la popolazione anziana, 65% per gli under 15) ha accesso ad almeno una farmacia entro un raggio di 600m, ossia indicativamente entro 10 minuti a piedi.



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