Venerdì 21 dicembre alle 20.45 nella chiesa di San Pio X

Novena di Natale
alla 4^ circoscrizione

“Dicembre a Udine” propone una serata della tradizione con l’esibizione dei cori Tourdion,
il polifonico di Montereale Valcellina e il coro misto della Società Filarmonica “G. Verdi”

Più di un concerto, un’autentica perla nel programma “Dicembre ad  Udine”, allestito dal Comune di Udine per le festività natalizie. Venerdì 21 dicembre alle 20.45 la chiesa parrocchiale di San Pio X, in via Mistruzzi 1, ospiterà un evento musicale nuovo, ma legato a una radicata tradizione. Per l’occasione, infatti, tre cori daranno vita a una novena, cioè a un vero e proprio conto alla rovescia degli ultimi nove giorni di attesa alla vigilia di Natale.Protagonisti della serata saranno i gruppi corali Tourdion  di  Cavalicco,  polifonico di Montereale Valcellina e il coro misto della  Società Filarmonica “G. Verdi” di Ronchi dei Legionari con i solisti Diana  Mian  (soprano),  Gabriela  Thierry  (mezzosoprano) e Federico Lepre (tenore) per la direzione del maestro concertatore Maurizio Baldin. Ad accompagnare i tre gruppi sarà l’orchestra  ad  archi  di  Farra d’Isonzo.

Durante il concerto verranno proposti alcuni dei capolavori di Antonio Vivaldi, come  il “Gloria” e il “Magnificat”, contrappuntati dai canti dell’Avvento, tipici  della  tradizione popolare, come il friulanissimo “Missus”. L’evento, che attinge risorse artistiche da tre diverse province, si inserisce nella rassegna di concerti Nativitas, promossa dalla sezione regionale dell’Unione Società Corali Italiane con il patrocinio della Provincia di Udine e il sostegno della Fondazione Crup, e dell’Arcidiocesi di Udine. L’iniziativa è realizzata dalla 4^ circoscrizione Udine Sud in collaborazione con l’associazione culturale capofila Tourdion di Tavagnacco.

“La  comunità di Udine Sud è ben lieta di accogliere e dare spazio a un  progetto di assoluto valore  artistico, itinerante sul territorio – sottolinea il  consigliere  comunale e delegato di quartiere Carlo Giacomello –.  L’iniziativa, realizzata con la collaborazione dell’associazionismo e la partecipazione di talenti emergenti locali, si propone di favorire la promozione culturale, attraverso l’innesto della musica classica del Settecento nella tradizione friulana del Missus, secondo un
assortimento insolito, ma dall’effetto straordinario”.