Tra le esigenze più diffuse quelle di trasporto e per la spesa

“No alla Solit’Udine”,
in aumento le richieste di aiuto

Nel 2009 gli sportelli dei servizi di prossimità hanno registrato
oltre 5.500 contatti, quasi mille in più rispetto all'anno prima

anzianiOltre 5.500 prestazioni erogate, 500 nuovi utenti e un trend di crescita che non accenna ad arrestarsi. Sono in costante aumento le richieste di aiuto pervenute, nel corso del 2009, agli sportelli di “No alla solit’Udine”, il servizio di prossimità del Comune di Udine. Nell’anno appena concluso i tre sportelli di via Pradamano, largo delle Grazie e via Martignacco hanno registrato ben 5.513 richieste, quasi mille in più rispetto al 2008, quando i contatti si erano attestati a quota 4.554. Un trend in continua crescita, che negli ultimi cinque anni ha fatto segnare incrementi medi del 50% in ciascun anno: il numero delle richieste è passato infatti dalle 1.841 del 2005 alle 2.710 del 2006, per poi toccare quota 3.435 nel 2007.

Insieme alla quantità delle richieste cresce anche il numero dei nuovi utenti: in 12 mesi sono 508 i cittadini che hanno contattato il servizio per la prima volta. Al primo posto delle esigenze segnalate dagli utenti ci sono le richieste di trasporto, con 1.090 richieste, seguita dalla spesa con 1.068 casi. Tra le richieste più frequenti ci sono inoltre quelle per informazioni (518 contatti) e per consulenze (417 casi). Pochi i feedback negativi: appena 8 le lamentele e 42 i solleciti.

Le tipologie delle richieste inoltrate dagli utenti si riflettono anche sull’impegno delle tante associazioni impegnate nell’erogazione dei servizi. Tra le realtà volontaristiche più attive spiccano l’Apici e l’Anmic che garantiscono servizi di trasporto gratuito e accompagnamento. “Senza lo straordinario contributo di queste associazioni e di tutti i volontari che dedicano il loro tempo agli altri – sottolinea l’assessore ai Servizi Sociali Antonio Corrias – sarebbe impossibile garantire questo livello di servizi”.

Lo sportello più impegnato è stato quello di largo delle Grazie, che ha registrato 2.349 contatti, seguito dagli sportelli di via Martignacco (1.980) e di via Pradamano (1.202). Analizzando la provenienza dei cittadini che si sono rivolti agli sportelli si scopre che i quartieri che hanno maggiormente utilizzato il servizio sono stati quelli della 2^ circoscrizione, con 1.150 richieste, della 3^ circoscrizione, con 1.123 richieste, e della 1^ circoscrizione, con 1.111 richieset. Fanalino di coda di questa “classifica” l’area della 5^ circoscrizione, che ha collezionato 144 contatti. Sono 71, invece, le richieste inoltrate da cittadini residenti al di fuori del Comune di Udine.

Attualmente sono 25 i soggetti che aderiscono al protocollo d’intesa per i servizi di prossimità “No alla solit’Udine”: accanto al Comune di Udine ci sono infatti la FederFarma, la questura e l’Ater di Udine, e le associazioni di volontariato Anmic, Anvolt, Apici, Asdo, Auser, Avulls, Caritas diocesana, Centro Solidarietà Giovani, Cericot, Comitato parenti Iga, Gruppo Vincenziano, Infohandicap, Ispettorato infermiere volontarie Cri, Judinsi, la Quiete, Libera…mente, parrocchia di San Giuseppe, Progetto Tempo, Pro Senectute (che è anche cogestore del servizio con il Comune), Fondo Bianca Piubello, Ranginsi, Società San Vincenzo De Paoli. Imprescindibile è poi naturalmente la collaborazione con l’Ambito socio assistenziale e con l’Azienda Sanitaria e i medici di base.

Si ricorda che il servizio risponde tutti i giorni al numero verde gratuito 800 – 201911, attivo 24 ore su 24 , dalle 7 alle 23 con operatore (dal lunedì al sabato) e  dalle 23 alle 7 con servizio di segreteria telefonica garantito dal Telesoccorso.