L’inaugurazione il 28 aprile alle 18
nell’ex chiesa di San Francesco

Nino Benvenuti inaugura
la mostra “Il mondo in pugno”

Tra medaglie, cimeli, fotografie, una mostra antologica
racconta la storia del grande campione mondiale di pugilato

Ricordi, medaglie, cimeli e fotografie dalle Olimpiadi di Roma al palcoscenico del Medison Square Garden. In poche parole “Il mondo in pugno”. Si intitola così la mostra antologica sul campione mondiale di boxe Nino Benvenuti, che sarà inaugurata giovedì 28 aprile alle 18 nell’ex chiesa di san Francesco, alla presenza del grande pugile. Curata Mauro Grimaldi e da IsoMedia, l’esposizione resterà aperta gratuitamente al pubblico fino al 1° maggio grazie alla collaborazione con il Civici Musei di Udine.

Istriano di nascita, triestino d’adozione, simbolo di una intera epoca, Benvenuti racconta la sua storia in un percorso dedicato essenzialmente ai giovani (il campione incontrerà nella mattinata anche una scolaresca), perché come lui stesso afferma “possano trovare anche nello sport, non necessariamente nella boxe sia chiaro, uno stimolo, una via di sacrifico e di realizzazione”.

Campione olimpico nel 1960, campione mondiale dei Pesi medi tra il 1967 e il 1970, Nino è stato uno dei migliori pugili italiani e uno tra gli atleti più amati dal pubblico nazionale. Il suo primo match della trilogia contro Emile Griffith è stato nominato “Fight of the year” nel 1967, premio attribuito tre anni dopo anche al match perso contro l’argentino Carlos Monzon. La “International Boxing Hall of Fame” lo ha riconosciuto inoltre fra i più grandi pugili di ogni tempo.

Ma Benvenuti ha intrapreso anche altri percorsi, non necessariamente legati al mondo sportivo. Ultimo in ordine di tempo è il suo impegno a favore dell’Alzheimer, iniziato due anni fa quando apprese che il suo storico rivale, il pugile Emile Griffith soffriva di questa malattia e non aveva risorse economiche sufficienti per curarsi. Iniziò allora un tour promozionale e una raccolta fondi  anche attraverso la vendita del libro fotografico “Diari paralleli”, curato da Mauro Grimaldi e Anita Madaluni, che ripercorre la storia dei due ex atleti attraverso una suggestiva carrellata di immagini.

“Dopo tre sfide memorabiliracconta Nino vinsi il titolo mondiale, ma io e Griffith in quel periodo imparammo a conoscerci a fondo, diventando appunto amici per sempre. Benvenuti ha partecipato nel settembre scorso ad un incontro organizzato proprio dall’Associazione per i malati di Alzheimer di Udine e ora torna nella nostra città con questa mostra che certamente non mancherà di richiamare appassionati di boxe, estimatori del campione triestino e chiunque , come lui, si senta coinvolto in queste battaglie di solidarietà.

L’esposizione, come ricordato, sarà aperta con ingresso gratuito fino al 1° maggio dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19



Tags: