Martedì 7 maggio alle 20.30
al Visionario il primo appuntamento

Natura sul grande schermo:
torna la rassegna “Biomovies”

Il ciclo di incontri organizzato dal Museo Friulano di Storia Naturale propone tre serate
di proiezioni che spazieranno dall’ecosistema della foresta bavarese all’agricoltura sostenibile

Il Museo Friulano di Storia Naturale, in collaborazione con il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine, rinnova anche quest’anno il tradizionale appuntamento con “Biomovies”, il ciclo di proiezioni a carattere naturalistico. Tre filmati, tutti in programma al cinema Visionario con orario di inizio alle 20.30, porteranno il pubblico a immergersi in diversi ecosistemi: dall’esplorazione virtuale della straordinaria foresta bavarese a una panoramica di tre continenti – America, Africa e Asia – per riflettere sugli effetti della globalizzazione sulla biodiversità e sull’inquinamento dell’intero pianeta. A chiusura del ciclo di appuntamenti saranno proposti due documentari dedicati a un argomento di grande attualità: l’agricoltura ecosostenibile e l’utilizzo di semenze tradizionali. L’iniziativa proporrà filmati di grande suggestione, con riprese video innovative e spettacolari, in grado di coinvolgere il pubblico invitandolo a una riflessione sul delicato equilibrio degli ecosistemi naturali.

Il primo appuntamento è in programma martedì 7 maggio con “Natura in Germania – La foresta bavarese”, documentario dedicato all’esperienza della foresta bavarese, dall’iniziale sfruttamento umano alla catastrofica infestazione di un insetto nocivo, fino all’attuale aspetto di foresta “primordiale”, lasciata libera di evolvere naturalmente. Si prosegue poi il 9 maggio con “Silent Snow. The Invisible Poisoning of the world”, la storia di una giovane donna che partendo dalla Groenlandia affronta un viaggio attraverso tre continenti, alla ricerca delle cause della contaminazione chimica che sta lentamente avvelenando la sua gente.

A chiudere il ciclo di incontri saranno, il 14 maggio, due mediometraggi: “Semi Resistenti”, documentario che condurrà lo spettatore in un viaggio tra Europa e Africa attraverso le pratiche di resistenza agroecologica e, a seguire, “I lombrichi per un’agricoltura sostenibile”, filmato che metterà in luce il ruolo dei lombrichi nel mantenimento della biodiversità del suolo con particolare riguardo a quelli agricoli. Tutti gli incontri saranno a ingresso libero. Per informazioni: Museo Friulano di Storia Naturale (tel. 0432 584711 – mail mfsn@comune.udine.it).