Giovedì 19 settembre alle 17.30
a Casa Cavazzini

Narrativa memoriale,
si presenta il libro “Atto dovuto”

Renata Capria D’Aronco presenta il volume di Italo
Rasciale pubblicato da Booksprint edizioni nel 2012

Una vicenda personale segnata dalla guerra. Una storia di vita che si inserisce nel filone della narrativa memoriale. Giovedì 19 settembre alle 17.30 a Casa Cavazzini Renata Capria D’Aronco presenterà al pubblico il libro di Italo Rasciale “Atto dovuto”, pubblicato da Booksprint edizioni nel 2012. L’opera racconta la vicenda personale dell’autore, nato nel 1940, durante la Seconda Guerra Mondiale, nel piccolo paese di Salve, nel Salento in Puglia. Attraverso i ricordi di un bambino il racconto si snoda attraverso gli avvenimenti storici di un’Italia percorsa da nord a sud da fatti tragici, episodi incalzanti, personaggi drammatici che hanno costituito il tessuto connettivo dell’infanzia di Italo Rasciale e al tempo stesso hanno rappresentato i punti di riferimento del suo processo di crescita e di maturazione così come quella di tanti altri che vissero la loro fanciullezza a stretto contatto con gli eventi terribili che accompagnarono la guerra anche in Italia.

Figlio di un combattente nelle regioni dell’Africa Orientale che fu fatto prigioniero e internato in un campo di concentramento inglese in India, l’autore, come tanti altri bambini dall’infanzia devastata, è sopravvissuto perché madri, nonne, zie, sorelle, comunque donne, sono state capaci di crescerlo, di insegnargli qualcosa, di guidarlo nell’attesa del ritorno del padre. A queste eroine silenziose, a queste donne capaci di sacrifici disumani, toccò anche il compito di ricostruire moralmente i soldati al ritorno dalla guerra: uomini sfiduciati, spesso malati, psicologicamente logorati e irrimediabilmente segnati dall’esperienza della guerra prima e della prigionia poi, tenendo miracolosamente insieme le ragioni del sentimento, gli affetti familiari e le necessità della vita quotidiana.