Dal 13 al 23 settembre
a palazzo Giacomelli

Museo Etnografico,
nuova esposizione sul ricamo

Un'esposizione temporanea organizzata dall’associazione
“Friuli Ricama” con il Museo Etnografico sulla storia del ricamo

Il ricamo è una pratica antichissima, che si è evoluta nel tempo in molte civiltà e continenti. Ogni popolo, lungo i secoli, ne ha perfezionato i particolari, fino a far diventare gli ornati una vera e propria forma di linguaggio.

L’associazione “Friuli Ricama”, in collaborazione con il Museo Etnografico del Friuli, organizza un’esposizione su “Ricamo, un’arte senza tempo”,che aprirà i battenti nelle sale di palazzo Giacomelli in via Grazzano a Udine a partire dal 13 settembre.

Per le giovani, il ricamo, oltre che nobile arte, è stata spesso anche forma di alfabetizzazione, apprendimento e conoscenza di quanto presentava la natura. Dopo anni di apparente abbandono in seguito alle trasformazioni portate dall’industrializzazione, da qualche decennio il ricamo è stato riscoperto sia come oggetto di studio della condizione femminile, sia come arte da attualizzare e rivivere nel contemporaneo.

I ricami che verranno esposti fino al 23 settembre, rendono testimonianza delle abilità maturate sia dalle frequentatrici dei corsi dell’associazione, sia dalle giovani allieve delle scuole che si appassionano alle proposte creative offerte dall’associazione stessa. Nel percorso espositivo si è voluto anche creare un collegamento con il ruolo di memoria storica che il Museo Etnografico ha, presentando una sezione riconducibile all’opera dell’imprenditore friulano Jacopo Linussio e ad alcune sue schede cartacee con disegni per tessuti conservate a Palazzo Giacomelli.

A completamento dell’esposizione, inoltre, l’associazione invita anche il pubblico a partecipare liberamente ad alcune dimostrazioni: le ricamatrici offriranno, infatti, in un laboratorio costante, la possibilità di condividere in modo reale “il fare, “i motivi”, i significati” di un’arte fra ieri e oggi.

La mostra, allestita nel salone di palazzo Giacomelli, sarà visitabile gratuitamente dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 19 (il 19 settembre fino alle 16). Per informazioni è possibile contattare il Museo Etnografico telefonando allo 0432 271920.