Regalo del Comune di Udine a conclusione del progetto

“Moviti”, un kit sportivo a tutte
le elementari e medie della città

Franzil: “Attrezzature sportive per incentivare l’uso di tutte le discipline”.
Nelle due edizioni del progetto coinvolti quasi ottomila ragazzi

Sei cerchi, una scaletta per la frequenza ritmo e destrezza, sei palloni per altrettanti sport, trenta casacche per i tornei e tre palline di giocoleria. È il “kit sportivo” che in questi giorni il sindaco di Udine, Furio Honsell, e l’assessore comunale allo Sport, Kristian Franzil, hanno consegnato ad alunni e insegnanti di tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado della città.Un regalo che il Comune di Udine ha voluto offrire a conclusione di “Moviti”, il progetto integrato per l’educazione e la partecipazione attraverso lo sport promosso da palazzo D’Aronco. A tutti gli incontri, oltre ai rappresentanti del Comune, erano presenti i diversi dirigenti scolastici dei cinque istituti comprensivi di Udine.

Dal badmington alla giocoleria, dal baseball a rugby, fino ai più “classici” calcio e pallavolo. È una vera e propria “scuola dello sport” quella proposta dalla seconda e ultima edizione di “Moviti”, il piano di interventi di animazione e attività sportiva a scuola e presso gli impianti sportivi comunali, giunto ora alla sua fase conclusiva. Il progetto, ideato dal Comune di Udine e realizzato dall’associazione sportiva Prima Scuola Pallavolo in collaborazione con tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado della città e con 25 associazioni e 9 federazioni sportive, ha promosso e valorizzato, attraverso un articolato programma di interventi, la diffusione della pratica sportiva, con particolare riguardo alla dimensione educativa e partecipativa della stessa.

“Abbiamo voluto regalare ai ragazzi – spiega l’assessore allo Sport e Istruzione, Kristian Franzil – delle attrezzature sportive per incentivare e promuovere la pratica di tutte le discipline, evitando così una specializzazione precoce di un unico sport. Anche se il progetto si esaurisce – assicura ancora l’assessore – a breve organizzeremo un incontro con tutte le società sportive e i rappresentanti delle scuole cittadine per cercare di promuoverlo ancora nei prossimi anni grazie all’impegno volontario delle società sportive e delle federazioni”.

Nella prima edizione hanno partecipato al progetto 144 classi per un totale di 3 mila 700 alunni coinvolti, mentre nell’anno appena concluso, le classi sono state addirittura 175 con una partecipazione di 4 mila ragazzi. Senza contare le tantissime manifestazioni sportive che hanno registrato circa 6 mila presenze per ogni edizione.

Le tante iniziative proposte da “Moviti” derivano direttamente dai principi della “Carta dei diritti dei ragazzi e delle ragazze che fanno sport”, scritta dal Consiglio comunale dei Ragazzi e adottata dal Consiglio comunale cittadino. “Il valore aggiunto del progetto è stato proprio quello – sottolinea il sindaco Furio Honsell – di essere riusciti a raccogliere le idee dei diretti interessati, cioè dei ragazzi. Inoltre sono particolarmente soddisfatto di questa iniziativa perché centra uno dei nostri primi obiettivi: offrire a bambini e ragazzi la possibilità di cimentarsi con il maggior numero di sport possibili”.

Il Comune, lo ricordiamo ha promosso l’intera iniziativa di “Moviti” all’interno dell’accordo di programma quadro in materia di politiche giovanili e attività sportive. Al progetto, finanziato con complessivi 150 mila euro per ciascuna edizione (75 dallo Stato, 50 dalla Regione e 25 dal Comune) hanno aderito, sottoscrivendo uno specifico accordo di collaborazione, tutte le istituzioni scolastiche cittadine (23 scuole primarie e 9 scuole secondarie di I grado),  il Coni di Udine, l’ufficio provinciale di educazione fisica di Udine, l’ateneo friulano, sette federazioni ed enti di promozione sportiva e 26 associazioni sportive.



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