Il programma 2009-2010 è stato presentato al Palaindoor di Paderno.

“Moviti” accende la passione sportiva
delle scuole udinesi

Il progetto consiste in un piano di interventi di animazione e attività sportiva a scuola e presso gli impianti comunali.

Dal badmington al tiro con l’arco, dal baseball a rugby, fino ai più “classici” calcio e pallavolo. È una vera e propria “scuola dello sport” quella proposta dal Comune di Udine con il progetto “Moviti” il piano di interventi di animazione e attività sportiva a scuola e presso gli impianti sportivi comunali, presentato oggi 2 ottobre nel palaindoor di Paderno davanti a circa 250 ragazzi delle scuole medie udinesi. Il progetto, ideato dal Comune di Udine e realizzato in collaborazione con tutte le scuole primarie e secondaria di primo grado della città, il Coni provinciale, l’ufficio provinciale di Educazione Fisica, otto federazioni e ben 20 associazioni sportive, mira a promuovere e valorizzare, attraverso una serie di interventi supervisionati dal Comune e coordinati dal Coni e dall’ufficio Educazione Fisica provinciale, la diffusione della pratica sportiva, con particolare riguardo alla dimensione educativa e partecipativa della stessa. Pur essendo al suo debutto assoluto, questa iniziativa sembra aver già conquistato il successo dei ragazzi e delle famiglie: sono circa 150 le classi che hanno deciso di aderire al progetto.

Un’idea che deriva direttamente dai principi della “Carta dei diritti dei ragazzi e delle ragazze che fanno sport”, scritta dal Consiglio comunale dei Ragazzi e adottata dal Consiglio comunale cittadino. “Il valore aggiunto del progetto sta proprio – sottolinea il sindaco Furio Honsell – nell’essere riusciti a raccogliere le idee dei diretti interessati, cioè dei ragazzi. Inoltre sono particolarmente soddisfatto di questa iniziativa perché centra un obiettivo inserito nel mio programma elettorale: offrire a bambini e ragazzi la possibilità di cimentarsi con il maggior numero di sport possibili”. Moltissime le discipline inserite nell’offerta a disposizione delle scuole: badmington, hockey su prato, bocce, judo, scherma, tiro con l’arco e tiro a volo, ginnastica ritmica e artistica, pallamano, pugilato, ciclismo, atletica, baseball, pallavolo, nordic walking, basket, calcio, rugby. “Siamo particolarmente soddisfatti di essere riusciti ad avviare il progetto – spiega l’assessore all’Istruzione Kristian Franzil –. Sia per il numero di associazioni e realtà del mondo sportivo sia per la quantità di scuole aderenti è un’esperienza senza precedenti”.

Nel complesso sono 37 i soggetti coinvolti dal progetto: oltre al Comune ci sono il Coni provinciale, l’ufficio provinciale di Educazione Fisica, i quattro circoli didattici cittadini, le scuole secondarie di primo grado di via Petrarca e di piazza Garibaldi, le Federazioni italiane badmington, pugilato, hockey su prato, arti marziali, bocce, pallamano, la Federazione ciclistica italiana, i Comitati provinciali Csi e Uisp, le associazioni sportive dilettantistiche Atletica Udinese Malignani, Joki, White Sox Buttrio Baseball, Prima Scuola Pallavolo, Volleybuss, Polisportiva Studentesca Malignani, CSEN Friuli nordic walking, Over Bug Line, Polisportiva Judo Club Udine, Udine Basket Club, Pallacanestro Laipacco, Libero Atletico Rizzi, Nuova Atletica del Friuli, Leonorso Rugby Udine, Insieme con noi, Judo Tenri Udine, Ciclo Assi Friuli, Sport Team Judo Udine. Moviti avrà un costo complessivo di 150 mila euro. Le spese saranno sostenute da fondi propri del Comune per 25 mila euro, da un finanziamento statale del Fondo per le Politiche Giovanili di 75 mila euro e da un contributo regionale di 50 mila euro.

L’accordo quadro prevede l’istituzione di un Gruppo di coordinamento generale, costituito da rappresentanti di tutti i soggetti aderenti. A questo organismo spetterà il compito di vigilare sull’attuazione delle linee di intervento programmate. Il Comune fornirà alle scuole un gruppo di 32 “sportnauti”, dei referenti che garantiranno assistenza permanente alla progettazione analitica dei singoli percorsi sportivo/educativi. Gli interventi, che alterneranno momenti formativi (conferenze, convegni e incontri) con animazione e pratica sportiva vera e propria, verranno realizzati direttamente dalle associazioni sportive sotto il coordinamento delle federazione ciascuna per il proprio settore di competenza. L’Amministrazione comunale si impegna inoltre a garantire la disponibilità di alcune strutture sportive, in particolare gli impianti del Polo Atletico Udinese (il Palaindoor “Ovidio Bernes”, il Rugby Stadium “Otello Gerli”, il Campo Atletico “Luigi Dal Dan” e il Complesso Tennistico “Carlo de Braida”).



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