Mostra su Marcello D’Olivo,
ultime due visite guidate

Ancora due opportunità per poter visitare la mostra dedicata a Marcello D’Olivo e allestita fino al 18 ottobre alle Gallerie del progetto di palazzo Morpurgo. In occasione delle ultime giornate, infatti, Silvia Bianco, conservatore della sede espositiva cittadina, guiderà i visitatori nel corso di due percorsi organizzati per martedì 6 ottobre alle 17 e il 15 ottobre alle 17.30.

L’esposizione “Marcello D’Olivo: Bagdad ed Ecotown, le immagini di una città possibile è nata dalla collaborazione tra la Galleria d’Arte Moderna di Udine ed il Festival dell’Architettura di Parma, Modena e Reggio Emilia, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, dell’Ambasciata della Repubblica dell’Iraq in Italia e di quello della Soprintendenza Archivistica per il Friuli Venezia Giulia. La mostra riguarda due momenti tra i più significativi della poetica architettonica di D’Olivo: il Monumento al Milite Ignoto di Baghdad e i progetti per Ecotown.

Nel cuore della città di Baghdad, D’Olivo costruì, a partire dal 1979 su commissione di Saddam Hussein, il Monumento celebrativo al Milite Ignoto: un progetto scultoreo di grande valore plastico, di ardita concezione strutturale e di raffinata esecuzione. Fotografie d’epoca, immagini recenti, documenti e disegni originali ricostruiscono le vicende architettoniche di uno dei più straordinari complessi progettati da D’Olivo.

La seconda parte del percorso espositivo è dedicata a Ecotown, proposta di città da costruirsi in equilibrio con la natura e l’ambiente, tenendo conto delle esigenze della vita dell’uomo sul pianeta. In questa sezione sono raccolti parte degli schizzi e dei disegni già confluiti nelle pubblicazioni dedicate all’universo creativo dell’architetto, oltre a materiali per lo più inediti che permettono di conoscere meglio il suo pensiero e l’attività progettuale. Tutta la vicenda professionale di D’Olivo ruota intorno ad un’idea di città sulla quale vale la pena di riflettere, ricostruita in sede teorica nel volume Ecotown-Ecoway, pubblicato insieme a Piero Mainardis de Campo nel 1986, con il significativo sottotitolo di Utopia ragionata.

La mostra è corredata da due Quaderni d’archivio, della serie I Costruttori del ‘900, dedicati ai progetti in esposizione e curati da Silvia Bianco, Giovanni Luca Ferreri e Isabella Reale, con contributi e testimonianze di Antonio D’Olivo, Toni Follina e Massimiliano Fuksas, Vania Gransinigh e Loredana Pin.

Per informazioni è possibile contattare il PuntoInforma di via Savorgnana telefonando allo 0432 414717/718.