Si aprono le iscrizioni alla seconda edizione di “Camminamenti”

“Menti in cammino”
per un invecchiamento in salute

Dopo il successo dello scorso anno riparte il progetto promosso
dal Comune di Udine e rivolto a ultra 65enni per mantenere attiva la mente

Esercitazioni sulla memoria, percorsi di logica e matematica o lezioni di lingua straniera. E, ancora, giochi ed enigmistica, calligrafia, momenti informativi sul funzionamento del nostro cervello e, dal prossimo anno, anche musica e bio-musica, tradizioni popolari, micologia e botanica,storia della biblioteca, ambiente, paesaggio e territorio, laboratori interculturali e altri momenti di partecipazione attiva. Tutto questo perché la mente, in particolare delle persone anziane, va tenuta in allenamento o, per usare lo slogan scelto dal progetto, va tenuta “in cammino”.

È pronta a partire la seconda edizione di “CamminaMenti”, l’iniziativa promossa dal Comune di Udine e che, dopo il successo riscosso lo scorso anno, torna ad ottobre in ben quattro circoscrizioni cittadine con numerosi percorsi gratuiti di giochi ed esercitazioni volti a mantenere attiva la mente delle persone anziane.

In attesa della partenza dei corsi si aprono intanto le iscrizioni che possono essere raccolte presso l’associazione Alzheimer, (telefono 043225555), all’associazione Judinsi, (telefono 0432233756), o alla Cooperativa Pervinca, (telefono 04321740123).

“L’adozione di corretti stili di vita – spiega il sindaco di Udine, Furio Honsell – costituisce un’ottima prevenzione e promuove un invecchiamento in salute. Mettere in gioco le funzioni cognitive, infatti, è un obiettivo importante da perseguire, sia per gli effetti positivi che il loro mantenimento comporta, sia come risposta ai timori di decadimento che preoccupano gli anziani. In città – prosegue – una persona su quattro è sopra i 65 anni, una su otto supera i 75 e una su sedici è over 85. Tutto questo dimostra l’importanza di politiche che aiutino a invecchiare in modo sano”.

Con una percentuale di anziani pari al 23,94% della popolazione totale,  Udine risulta una delle città “più anziane” d’Italia. Un dato che conferma, quindi, l’importanza di promuovere corretti stili di vita e iniziative pensate per un “invecchiamento in salute” della popolazione. Numerosi i partner dell’iniziativa. Il progetto infatti è promosso dal Comune di Udine attraverso gli uffici “Città Sane”, dall’ASS4 – Distretto di Udine e dall’Associazione Alzheimer in collaborazione con una fitta rete di soggetti operanti sul territorio, quali ad esempio Biblioteca Civica, Ludoteca, Circoscrizioni e Animazione sul Territorio, Agenda21, Associazione Amici della Musica, Gruppo Noi Psicologi, Mathesis, Associazione Alice, Ucai Fvg, Associazione Micologica Udinese. L’iniziativa prevede inoltre il coinvolgimento del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche e del Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’Università degli Studi di Udine, rispettivamente nella fase di strutturazione dei momenti informativi e della valutazione dell’efficacia del progetto. La presenza degli studenti aggiunge alle finalità di stimolazione cognitiva e prevenzione dell’isolamento delle persone sole, anche la possibilità di incoraggiare la solidarietà intergenerazionale, obiettivi che rientrano a pieno titolo nei dettami dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per la promozione di un invecchiamento in salute e della Strategia Salute 2020.

Tutti gli incontri, rivolti alle persone ultrasessantacinquenni, sono gratuiti, saranno tenuti da esperti e appassionati presenti sul territorio udinese e si terranno nelle circoscrizioni 1^, 3^ , 5^ e 7^, presso le sale comunali messe appositamente a disposizione per l’iniziativa.

I percorsi prevedono esercitazioni di gioco ed enigmistica, lingua straniera, calligrafia, matematica e logica, memoria, con un breve momento informativo sul funzionamento del nostro cervello. A questo programma, che include 12 incontri (ogni incontro durerà circa 3 ore), si aggiungeranno poi dal mese di febbraio 2014 altre interessanti e divertenti attività che verranno organizzate in tutte le circoscrizioni. Gli incontri saranno tenuti da esperti sui vari temi trattati ma con un approccio divertente e nuovo che consenta a tutti di mettersi in gioco, sperimentare le proprie abilità e scoprire interessi nuovi o riscoprirne altri dimenticati da tempo.

“Il progressivo allungamento della vita – spiega ancora il primo cittadino – ci pone di fronte alla necessità di adottare stili di vita che permettano un invecchiamento in salute. Questo non vale soltanto per le nostre condizioni fisiche, ma anche per la nostra mente e per le nostre capacità cognitive. Con l’avanzare dell’età può succedere, infatti, di non ricordare un numero di telefono, il nome di una persona, qualcosa da comperare. Questo ci preoccupa e ci chiediamo se la nostra memoria e tutte le altre capacità cognitive non possano essere mantenute in buone condizioni il più a lungo possibile. E gli studi scientifici – conclude – ci dicono che fare ginnastica mentale, mettere in cammino la nostra mente, oltre che il nostro corpo, fa bene ed è di aiuto al buon mantenimento e al potenziamento delle nostre abilità e funzioni cognitive del cervello”.