Dal 15 ottobre 11 scuole cittadine dicono addio
alle code per il ritiro dei buoni pasto cartacei

Mense scolastiche,
arriva il buono elettronico

I genitori potranno gestire l’acquisto dei buoni direttamente da casa
ricaricando un conto elettronico gestito attraverso la carta regionale dei servizi

Addio alle code per ritirare i buoni pasto da utilizzare nelle mense scolastiche, dal 15 ottobre per 11 scuole cittadine arrivano i “ticket” elettronici. Una novità che dalla prossima settimana permetterà ai genitori di un migliaio di alunni di evitare la trafila legata al ritiro, negli uffici comunali di viale Ungheria o nelle circoscrizioni, dei buoni mensa tradizionali, sostituiti da buoni virtuali. Le prime a sperimentare il nuovo sistema elettronico saranno le scuole dell’infanzia Benedetti, Centazzo, Gabelli e Primo Maggio, le primarie Carducci, Fruch, Mazzini, Rodari e San Domenico, e le secondarie di primo grado ex Tiepolo ed ex Marconi. La sperimentazione, destinata a essere estesa a tutte le scuole della città, sarà presentata nel corso di un incontro aperto a tutti i genitori in programma giovedì 11 ottobre alle 17 nell’auditorium della scuola media Tiepolo, in via del Pioppo.

“È un’innovazione che fa risparmiare tempo ai cittadini semplificando numerosi passaggi burocratici anche per la macchina comunale – spiega l’assessore all’Innovazione Paolo Coppola – e ottimizzando l’utilizzo delle risorse umane del Comune che non saranno più impegnate, come accadeva finora, nel noioso e ripetitivo compito di controllare migliaia di tagliandini. L’amministrazione Honsell vuole valorizzare le risorse umane e per questo siamo convinti che nel 2012 le operazioni automatizzabili devono essere svolte dai computer affidando ai dipendenti il compito di rendere i servizi sempre più efficaci, efficienti e di buona qualità”. Fino a questo momento, infatti, oltre al ritiro dei blocchetti di buoni, le famiglie dovevano consegnare il buono ai propri figli che a loro volta lo utilizzavano per ritirare il pranzo. A questi si aggiungeva infine l’ultimo passaggio della catena: gli addetti alla mensa restituivano il buono al Comune perché l’ente potesse verificare la corrispondenza tra buoni consegnati e pasti consumati. Il nuovo sistema elettronico permetterà invece di semplificare tutto l’iter: dopo aver creato un conto corrente virtuale associato al nome di ogni bambino, i genitori potranno ricaricare la tessera da casa attraverso home banking, bonifico bancario o carta di credito collegandosi al portale della carta regionale dei servizi (per informazioni sulla carta regionale consultare il sito http://cartaservizi.regione.fvg.it/).

Ad ogni alunno fruitore del servizio di ristorazione scolastica sarà così associato un “conto elettronico” virtuale con un codice identificativo personale corrispondente al suo codice fiscale e un profilo composto da dati anagrafici e scolastici, tipologia di servizio fruito, eventuale dieta speciale e tipologia di tariffa dovuta. La famiglia dell’alunno potrà acquistare e ricaricare un certo credito che serve a pagare anticipatamente (come già avveniva con i buoni pasto cartacei) i pasti da consumare. Man mano che i pasti saranno effettivamente consumati, l’importo corrispondente alla tariffa dovuta viene automaticamente scalato dal conto virtuale dell’alunno. Nello specifico la prenotazione dei pasti giornalieri sarà eseguita in ognuna delle scuole interessate da un operatore scolastico che dopo aver verificato gli alunni presenti e il numero di pasti necessari, comunicherà, tramite collegamento web entro le 9 di ogni giorno, i relativi dati alle società di ristorazione collettiva incaricate della produzione dei pasti e al Comune. Contemporaneamente e in automatico, nel conto virtuale dell’alunno viene addebitato l’importo tariffario del pasto e aggiornato il relativo “saldo”.

Il sistema elettronico esenta quindi il bambino dal munirsi di tessera e i genitori dal doversi ricordare di riporre nello zaino del figlio il buono mensa. Se a fine anno, il credito sul conto non sarà esaurito, le famiglie potranno decidere se chiedere il rimborso o se rinviare l’utilizzo all’anno scolastico successivo. Ciascun utente potrà alimentare il proprio contro utilizzando diverse modalità: il sistema “PagOnline” (per utenti correntisti Unicredit o per titolari di carta di credito), previo accesso al portale della carta regionale dei servizi, il sistema di “home banking” (sia per utenti correntisti Unicredit sia per titolari di conti correti di altre banche o correntisti postali), senza accedere al portale CRS, il sistema di “home banking” (per utenti correntisti di banche diverse da Unicredit o correntisti postali), senza accedere al portale CRS, il versamento diretto sul conto corrente bancario Unicredit del Comune di Udine (IBAN: IT52P020081231000010206105), il versamento diretto assistito, con versamento della tariffa per contanti (o a mezzo bancomat), utilizzando il circuito degli uffici comunali abilitati alle operazioni (U.O. Ristorazione Scolastica e sedi circoscrizionali) senza spese.

Si ricorda che per poter essere utilizzata la carta regionale dei servizi deve essere attivata (l’attivazione può essere effettuata anche nelle circoscrizioni comunali). Per usufruire del servizio elettronico è inoltre necessario ritirare gratuitamente il lettore di smart card fornito dalla Regione. “Una volta attivata la card e ritirato il lettore è possibile gestire il conto virtuale comodamente             da casa propria – sottolinea Coppola –. Per i meno “informatizzati”, sarà comunque possibile anche ricaricare direttamente nelle circoscrizioni cittadine”.