La decisione approvata
dalla giunta comunale

Libri ai detenuti:
accordo tra il carcere e la Joppi

Grazie a un accordo tra biblioteca, carcere, associazione Icaro e centro territoriale per
l’età adulta, i servizi bibliotecari verranno estesi anche all’interno della casa circondariale

I libri della biblioteca civica Joppi entrano nella casa circondariale di Udine. La giunta comunale, infatti, su proposta dell’assessore alla Cultura del Comune del capoluogo friulano, ha approvato un accordo di programma triennale tra palazzo D’Aronco, la direzione della casa circondariale, il Centro territoriale permanente per l’età adulta e l’associazione di volontariato penitenziario “Icaro”. Scopo dell’accordo, la promozione della lettura all’interno del carcere.

“Negli ultimi anni – spiega Reitani – la nostra biblioteca si è sviluppata come un’istituzione sempre più aperta alla città, promotrice dell’integrazione delle popolazioni immigrate e di un articolato programma di iniziative che riguardano la messa a disposizione di materiali bibliografici adatti a nuove fasce di cittadini, ma anche la realizzazione di attività legate alla promozione della lettura. Ecco perché – prosegue – abbiamo deciso di mettere a disposizione anche dei detenuti della casa circondariale i 150 anni di storia della Joppi e il suo inestimabile patrimonio librario di oltre 500 mila documenti”.

Tra l’atro, il Manifesto Unesco sulle biblioteche pubbliche riconosce la funzione di queste istituzioni come servizio disponibile a tutti i cittadini, compresa la popolazione carceraria, sottolineando la necessità dell’integrazione dei servizi bibliotecari del territorio e l’importanza che le biblioteche pubbliche hanno nell’istituire servizi specifici per i detenuti. Anche le linee guida dell’International Federation of Library Associations (Ifla) indicano la necessità di promuovere all’interno degli istituti penitenziari un servizio bibliotecario adeguato destinato all’utenza penitenziaria.

Forte di questi principi, la “Joppi” aveva già avviato, nel corso degli ultimi due anni, un rapporto di collaborazione con l’istituto penitenziario di Udine, attivando un primo sperimentale servizio di prestito di libri. Ora, con la firma di questo accordo di programma, la “Joppi” fornirà la consulenza biblioteconomica e l’assistenza per la gestione dei servizi di biblioteca agli educatori della casa circondariale, oltre all’individuazione del personale volontario con un’adeguata preparazione affinché garantisca la consulenza e l’assistenza al personale interno in materia di biblioteca. Ma anche la messa a disposizione del software per la gestione automatizzata utilizzato per le biblioteche civiche e il prestito di libri ai detenuti.