Martedì 23 ottobre alle 17 a palazzo Giacomelli

“Le mie cento passioni”,
di Gina Marpillero

Mario Turello presenta l’ultima opera inedita della scrittrice
in occasione dei cento anni della sua nascita

“Le mie cento passioni”, l’ultima opera inedita di Gina Marpillero, sarà presentato martedì 23 ottobre, alle 17, al Museo Etnografico di Palazzo Giacomelli (dove in una sala è esposta proprio una foto che la ritrae da ragazza) a Udine, dal professor Mario Turello, in occasione dei cento anni dalla nascita di una delle voci più fresche della letteratura friulana del secolo appena trascorso.Edita quest’anno dalle Edizioni Biblioteca dell’Immagine di Pordenone, l’opera parla di una Gina che rivela le cento passioni che hanno costellato la sua lunga vita. Sono passioni che hanno lasciato una traccia della loro presenza e si sono materializzate in un numero quasi infinito di oggetti: bambole di compensato, tappeti di lana, sculture di terracotta, alberi, pianelle affrescate. Come nelle sue altre opere, Gina Marpillero ci restituisce un Friuli ormai scomparso e tramontato, ma la cui eco rimane ancora intensa nei ricordi di chi l’ha vissuto e soprattutto nelle pagine autentiche di questa scrittrice che ha ripercorso con grazia ed emozionante allegria quasi tutto il secolo breve.

L’iniziativa viene organizzata dal Museo Etnografico in collaborazione con la Biblioteca Civica “V. Joppi” di Udine. Gina Marpillero (Arta Terme 1912 – Palmanova 2008) ha vissuto fino a 20 anni ad Arta, per poi trasferirsi a Udine dove lavorò giovanissima alla Società Filologica Friulana come segretaria. Il suo libro più noto, che racconta proprio la sua giovinezza in Carnia, “Essere di paese”, venne edito da Mondadori nel 1980 (premio Nonino Risit d’Aur), ed è stato più volte ristampato. Molte le sue opere che uscirono sull’onda del successo della prima, tra cui anche due volumi di poesia in lingua friulana.