L’inaugurazione venerdì 20 alle 19.30
alla Galleria Fotografica “Tina Modotti”

Le “allegorie dell’umanità”
di Jan Saudek in mostra a Udine

Per UdinEstate 2011 il celebre fotografo praghese e sua
moglie Sarah protagonisti di una straordinaria esposizione

È considerato uno dei principali artisti cechi contemporanei Le sue fotografie non lasciano mai indifferenti lo spettatore, catturato dai temi che principalmente immortala attraverso i suoi scatti, l’erotismo e il corpo femminile, caricati di simboli religiosi e politici, di corruzione e innocenza. Varcare la soglia del suo mondo è affascinante e inquietante allo stesso tempo. La sensazione di rapimento è immediata, il vortice di corpi e di eros attrae e stravolge, il vigore delle passioni genera ardenti desideri. Come fossero allegorie romantiche e grottesche di un’intera umanità.

Stiamo parlando di Jan Saudek, protagonista, insieme con la moglie e allo stesso tempo sua musa ispiratrice, di uno degli appuntamenti più attesi di UdinEstate 2012. Venerdì 20 luglio alle 19.30, infatti, alla presenza dei due artisti, verrà inaugurata alla Galleria Fotografica “Tina Modotti” di Udine (ex mercato del pesce) la mostra “Jan e Sarah Saudek. Allegorie dell’umanità” dedicata ai due fotografi praghesi meritatamente vincitori della 17^ edizione dell’International Award of Photography. Ma per rendere un giusto omaggio agli ospiti e, allo stesso tempo, permettere al grande pubblico di conoscerli da vicino, Jan e Sarah parteciperanno a un incontro a loro dedicato in corte Morpurgo alle 18.30.

“Si tratta di un’esposizione – afferma l’assessore alla Cultura Luigi Reitani – che contribuisce  alla conoscenza di una cultura, quella ceca e praghese, vitalissima, a cui il Comune di Udine ha già dedicato numerose iniziative. In questo modo ci sembra poter confermare una volta di più la vocazione geopolitica della nostra città, aperta e orientata all’ampia koinè mitteleuropea”.

La mostra, curata da Walter Liva e visitabile fino al 16 settembre, rientra all’interno del programma di “Spilimbergo Fotografia 2012”, dedicato alle correnti artistiche e all’opera dei grandi fotografi della Mitteleuropa ed è stata realizzata grazie alla collaborazione tra il Comune di Udine e il Centro Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo (Craf).

Nato a Praga nel 1935, sopravvissuto al campo di Terezin, discriminato dal regime Comunista, Jan Saudek è uno dei maggiori fotografi viventi. Nella sua ironica e trasognata crudezza, talvolta violentemente provocatoria, la sua estetica si oppone all’erotismo conformista oggi dominante, al suo glamour ostentato, e mostra invece nella materialità del corpo il presagio della morte e l’ombra del disfacimento. È un’arte che, prima ancora dei sensi, stimola la riflessione e il pensiero.

Saudek, con un linguaggio diretto e pieno di carica sensuale, racconta il fascino dell’imperfezione e la figura umana nella sua cruda bellezza e oscena verità, legata all’invecchiamento, agli affanni della vita, alla morte, contestualizzati in paesaggi onirici che alternano il sogno all’incubo. Sarah, dal canto suo, ci racconta invece la donna, libera da restrizioni morali e il suo immaginario tende a rappresentare il lato divertente e quello più romantico della sensualità femminile.

La mostra, che come ricordato sarà visitabile fino al 16 settembre, sarà aperta con biglietto d’ingresso ridotto a 3 euro dal martedì al venerdì dalle 18 alle 20, il sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 18 alle 21, mentre la domenica dalle 18 alle 21. Per informazioni: PuntoInforma 0432 414717.



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