Costeranno 290 mila euro, di cui 178 mila a carico del Comune

Lavoratori socialmente utili,
via libera della giunta a 15 progetti

Tre iniziative per 17 posti saranno finanziati dalla Regione
con 112 mila euro, i restanti 12 per 22 unità da Palazzo D’Aronco

Dalla manutenzione degli edifici e del patrimonio urbano alla digitalizzazione degli archivi, dalle scuole all’attività di animazione del Ludobus. Dopo i positivi risultati ottenuti gli scorsi anni, l’amministrazione comunale ha deciso di garantire anche per il 2012 i progetti di lavoro socialmente utile, chiedendo nel contempo alla Regione di concedere una deroga al tetto massimo di posti finanziabili ai comuni disposti a farsi carico autonomamente della maggiore spesa. In base al piano presentato e approvato da parte dell’amministrazione regionale, quest’anno il Comune di Udine metterà a disposizione 15 progetti che daranno complessivamente lavoro a 39 persone.

Considerato però che soltanto tre progetti (per complessivi 17 posti) sono stati finanziati dalla Regione con circa 112 mila euro, i restanti 12 progetti che comprenderanno 22 unità di personale saranno garantiti da Palazzo D’Aronco che li finanzierà con circa 178 mila euro. Una decisione che ha già avuto il via libera della Giunta comunale, in considerazione del fatto che il Comune ormai da alcuni anni, mediante l’attivazione di progetti di lavoro socialmente utile, nell’ambito delle proprie politiche di promozione dell’occupazione e di sostegno alle fasce più deboli, soprattutto in un periodo di grave crisi economica che continua a investire anche nella Regione Friuli Venezia Giulia un gran numero di settori produttivi, si pone l’obiettivo di contribuire in maniera fattiva alla gestione di situazioni di crisi che coinvolgono numerosi lavoratori.

“A fronte dei tagli regionali – sottolinea il sindaco Furio Honsell – l’amministrazione comunale ha incrementato con un ingente investimento di risorse proprie il fondo che assicura questo importante servizio. I lavoratori socialmente utili sono persone molto dedicate che hanno in Comune un’opportunità sia di svolgere un importante funzione di servizio civile sia di crescita professionale. A tutti loro – conclude – va il nostro ringraziamento”. Come sottolinea anche l’assessore al personale, Enrico D’Este, “il Comune ha fatto ulteriori sforzi per venire incontro sia alle esigenze degli uffici sia per dare una risposta ai lavoratori che si trovano in un momento di difficoltà, pur avendo maturato un’elevata professionalità in tanti anni di lavoro”.

Dei 39 posti disponibili, che avranno una durata di 52 settimane, 26 saranno ruoli di categoria B (di cui metà a 36 ore e metà a 30 ore) e 9 di categoria C (tutti a 30 ore settimanali). Le attività previste dai progetti sono le più varie. Si va dal servizio Acquisti e Sportello unico per le Attività Produttive (movimentazione piccole manutenzione di arredi e attrezzature) al servizio Appalti (riordino e informatizzazione degli archivi cartacei), dal servizio Polizia Municipale (movimentazione segnaletica stradale provvisoria e attività collaterali) al servizio Demografico e Decentramento (attività di front office, inserimento dati e archiviazione pratiche). La prossima settimana gli uffici comunali presenteranno la documentazione al Centro per l’impiego, in modo che vengano attivate le relative liste.