Martedì 21 gennaio alle 16 al Museo Etnografico del Friuli

L’arte del ferro battuto
di Alberto Calligaris

In una conferenza tenuta dalla storica dell'arte Gabriella Bucco si parlerà
di "Il ferro battuto fra tecnica e decoro. Calligaris e la tradizione della farie: fra arte e officina"

Martedì 21 gennaio alle 16 al Museo Etnografico del Friuli in via Grazzano 1, nell’ambito dell’iniziativa “Con le mani si crea. Conversazioni su artigiani e mestieri del primo Novecento a Udine”, Gabriella Bucco, studiosa delle arti applicate, terrà un incontro sull’artista del ferro battuto Alberto Calligaris e intitolato “Il ferro battuto fra tecnica e decoro. Alberto Calligaris e la tradizione della farie: fra arte e officina”.Calligaris, nato a Udine nel 1880, rinnovò in senso moderno l’artigianato del ferro battuto tradizionale in Friuli. Suoi sono i cancelli delle Cappelle delle Nazioni nella chiesa di Sant’Antonio di Padova, tutti i lavori in ferro nel Palazzo della Cassa di Risparmio sempre a Padova e di Palazzo Wollemborg, della Banca Commerciale e della sede della Riunione Adriatica di Sicurtà di Trieste, quelli nella Loggia di San Giovanni e nel palazzo municipale di Udine. I cancelli del palazzo comunale di Udine sono stati realizzati su disegno di Raimondo D’Aronco.