Domenica 2 febbraio alle 9.45
dalla chiesa di Santa Maria in castello

Gli scampanotadors apriranno
l’evento “La presa del castello”

Il colle cittadino ospiterà oltre 30 appuntamenti per ricordare a tutti le bellezze
del castello e valorizzare uno dei patrimoni più belli e ricchi della città

Saranno i rintocchi degli scampanotadors ad aprire “La presa del castello”, la grande festa in programma domenica 2 febbraio sul colle cittadino. Un quarto d’ora prima delle 10 le campane di Santa Maria di castello saluteranno l’apertura dell’iniziativa, che per tutta la giornata e fino a sera proporrà oltre 30 appuntamenti per ricordare a tutti le bellezze del castello grazie alla collaborazione di tanti, tantissimi enti e associazioni del territorio tutti in prima fila per valorizzare uno dei patrimoni più belli e ricchi della città. Visite didattiche, eventi dedicati ai più piccoli, viaggi nel tempo da Carpaccio a Tiepolo, letture animate, performance teatrali tra le opere d’arte, spettacoli, iniziative “social” e concerti: sono tantissimi gli eventi voluti dall’assessore alla Cultura, Federico Pirone, e dai Civici Musei del Comune di Udine per “mettere in mostra quello che di meglio c’è in città”.

Durante le festività di Natale, lo ricordiamo, un guasto elettrico aveva costretto alla chiusura l’intero complesso per una decina di giorni. Una guasto che ora con “la presa del castello” si trasforma in un vero e proprio evento eccezionale e positivo. “Presentiamo alla città una pluralità di iniziative – spiega ancora Pirone – all’interno di un progetto corale che speriamo possa diventare, con periodicità, una proposta progettuale di ciò che può avvenire all’interno dei Civici musei, a partire dal fondamentale coinvolgimento delle scuole e delle realtà che producono cultura in città. Con questa iniziativa, con cui simbolicamente Udine si riappropria del suo castello, intendiamo mostrare come sia necessario proporre un nuovo modo di divulgazione della cultura e delle collezioni museali e come sia indispensabile mettere in relazione le varie discipline artistiche, valorizzando i talenti giovanili e richiamando generazioni diverse in un luogo che racconta passato, presente e futuro. La presa del castello è un invito rivolto a chiunque: la cultura ha senso se diventa esperienza comune e attiva”

Il ricco programma, messo a punto dai Civici Musei del Comune, inizia come detto alle 9.45  con il repertorio degli scampanotadors (con replica lunedì 3 febbraio al termine della messa delle 9.30), seguito alle 10.30 presso la play room del Museo Archeologico con la compagnia “Anà-Thema Teatro” e le loro ormai famose “favole a merenda” dedicate ai più piccoli. In contemporanea, alla Galleria d’Arte Antica, Linda Borean proporrà “Luce e colore nella pittura veneziana”, una conversazione insieme al pubblico di fronte ad alcuni dipinti di artisti veneziani esposti nella Pinacoteca del Castello. Da lì e fino alle 18 si susseguiranno moltissimi altri appuntamenti (a numero chiuso anche se si cercherà di garantire a tutti la possibilità di accedere a rotazione) che porteranno il pubblico dalle carceri del castello (difficilmente visitabili in altre occasioni) al Salone del Parlamento, dalla chiesa i Santa Maria del Castello alla Casa della Confraternita, dal Museo Archeologico a quello del Risorgimento, dalla Galleria d’Arte Antica al Museo della Fotografia.

Tantissimi, si diceva i protagonisti della giornata che, lo ricordiamo sarà completamente gratuita. I Musei del Duomo e gli Amici della Cattedrale proporranno visite didattiche alla scoperta dell’antica pieve cittadina, “Anà-Thema Teatro” catturerà l’attenzione dei più piccoli con le “favole a merenda” e i più grandi con un percorso artistico teatrale insieme con l’esperta d’arte del Fai, Alma Maraghini. Linda Borean, dell’ateneo udinese, guiderà il pubblico in una sorta di viaggio nel tempo tra Carpaccio e Tiepolo, mentre Caterina Distefano, Elena Grazzini e Jacopo Marcon saranno i protagonisti della lettura animata per bambini a cura del Museo del Duomo alla scoperta dell’angelo del castello. Non volevano mancare a questo appuntamento nemmeno il Palio Teatrale Studentesco, il Teatro Club Udine e il gruppo teatrale dei Ccft, pronti ad alternarsi con brevi performance dimostrative dei lavori che stanno preparando per la prossima edizione del Palio. La compagnia “Retroscena”, presenterà poi “Colpi di Tasse” proposto come dimostrazione di un intero stile di rappresentazione di teatro medioevale. Bambini ancora protagonisti con “Altreforme” che proporrà un laboratorio  tra i reperti del Museo Archeologico “giocando” tra Medusa e Perseo. Fabio Fiorentin e Enrico Zamparutti illustreranno invece il grande diorama della battaglia di Montebello, attualmente visitabile in castello, mentre il Gruppo Flickr di Udine e “Altreforme” presenteranno nel Museo della Fotografia il progetto “Riusografie – dal negativo al positivo con il riutilizzo creativo”. Gran finale alle 18 nel Salone del Parlamento con il concerto proposto (anche alle 11.30) dagli studenti del Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine, pronti a condurre i visitatori in un coinvolgente percorso musicale in compagnia di alcuni grandi musicisti degli ultimi tre secoli.

Dalle 10 alle 19 sarà inoltre attivo un servizio gratuito di bus navetta che collegherà piazza Libertà con il castello e a tutti coloro che esibiranno la copia del biglietto omaggio ritirati in biglietteria, presso la Casa della Contadinanza verrà offerto un bicchiere di vino durante la mattina e un vin brulé nel pomeriggio. Per i più piccoli, invece, al termine dei laboratori di “Anà-Thema” e “Altreforme”, saranno dei offerti dei golosi biscottini preparati dal Laboratorio del Dolce di Udine. Il programma completo della giornata, con orari e inizio degli spettacoli, tutti a ingresso chiuso, è consultabile sul sito internet del Comune di Udine www.udinecultura.it o presso il PuntoInforma del Comune in via Savorgnana 12 (0432 414717, puntoinforma@comune.udine.it).

 

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