La cerimonia lunedì 1° ottobre
sotto la Loggia del Lionello

La Polizia Locale festeggia
i suoi 146 anni dalla fondazione

Consegnato un riconoscimento all’agente Alain Patrick Danussi, che lo scorso
anno venne investito durante un controllo stradale riportando gravi ferite

“La Polizia Locale svolge un compito prezioso e delicato di cerniera della convivenza civile. Da un lato, infatti, i vigili rappresentano un punto di riferimento per tutti i cittadini, che così si sentono maggiormente tutelati e protetti. Dall’altro, tuttavia, sono spesso oggetto di critiche e risentimenti. È per questo loro fondamentale lavoro quotidiano che come sindaco, ma anche come cittadino, sento il dovere di ringraziarli”. Così il sindaco di Udine, Furio Honsell, ha salutato lunedì, 1° ottobre, sotto la Loggia del Lionello in piazza Libertà la festa per il 146° anniversario della fondazione del Corpo della Polizia Municipale di Udine. “Questa – prosegue il sindaco – è una città di centomila abitanti, ma ha tutte le complessità di una metropoli. Pensate, ad esempio, a tutte le iniziative che vengono organizzate sul territorio comunale. È anche e soprattutto grazie a voi – conclude rivolgendosi agli agenti – che tutto si svolge regolarmente e nella massima efficacia organizzativa”.

Ringraziamenti per il grande lavoro svolto dai vigili è stato espresso anche dall’assessore con delega alla Polizia Locale, Lorenzo Croattini. “È un corpo attivo e reattivo – spiega l’assessore – e il suo lavoro si vede anche da tutta la serie di piccoli, ma importantissimi, adempimenti quotidiani. Adempimenti che spesso vengono dati per scontati, ma che permettono alla città sicurezza e che garantiscono il regolare svolgimento di tutte le sue attività. A tutti loro, così come  ai volontari della Protezione civile e della sicurezza, vanno i miei ringraziamenti”.

Nel corso della cerimonia, il sindaco Honsell, l’assessore alla Qualità della Città, Lorenzo Croattini, e il comandante della Polizia Municipale, Giovanni Colloredo, hanno consegnato un riconoscimento a un agente distintosi per motivi di servizio. Questa volta l’amministrazione comunale ha voluto premiare con una targa ricordo e una pergamena l’agente Alain Patrick Danussi “per gli alti valori professionali, etici e morali – si legge nelle motivazioni – dimostrati nel servizio e nel percorso di ritorno al quotidiano”. Danussi, lo ricordiamo, nel corso di un consueto controllo alla viabilità a ottobre dello scorso anno, era stato investito da un veicolo e aveva riportato gravissime lesioni. “Dedito al lavoro e sempre impegnato per garantire ai cittadini di Udine il proprio contributo – si legge sempre nella targa di riconoscimento – pagava in prima persona la volontà di essere sempre al servizio della città. Da quel giorno, iniziava un faticoso percorso di recupero, ma la determinazione, la caparbietà e la voglia di vivere lo hanno portato verso la strada della completa guarigione che, ancorché lunga da percorrere, si dimostrava raggiungibile”.

“Da 146 anni – dichiara Colloredo – il Corpo è al servizio della città e non è mai venuto meno alla sua vocazione, ovvero lavorare per i cittadini e sentirsi vicino a loro. Il messaggio che con questa celebrazione vogliamo dare – prosegue – è che la Polizia Locale è vicino alla gente anche quando è costretta a esprimersi nella parte più impopolare del proprio lavoro, quella repressivo-sanzonatoria. Vogliamo ricordare – ha precisato Colloredo – che ogni intervento, anche se a carattere repressivo è orientato a rispondere alle numerose richieste che ci giungono proprio dai cittadini e non per vessare quanti si trovino nella condizione di aver commesso un errore”.

Durante la cerimonia c’è stato spazio anche per fornire alcuni numeri relativi all’attività del corpo di Polizia Locale. I dati del primo semestre 2012, parametrati su base annua, indicano un incremento delle violazioni accertate del 16%, che corrisponde a oltre 5 mila sanzioni in più rispetto al 2011. Sul totale degli accertamenti sono sempre preponderanti le soste irregolari, che restano oltre 30 mila su base annua. Sempre elevato poi il numero delle violazioni della segnaletica stradale: 1.244 violazioni nel primo semestre 2012, contro i 2.035 dell’intero 2011. In significativo aumento anche il numero dei fermi e sequestri amministrativi: 100 nel primo semestre 2012 (contro i 139 dell’intero 2011, con un incremento tendenziale quindi del 43%).

Tra i comportamenti più a rischio, oltre al “tradizionale” eccesso di velocità (191 quelli accertati nei primi sei mesi di quest’anno contro i 96 dell’interno 2011), “preoccupa molto – ha spiegato il comandante della Polizia locale Giovanni Colloredo – l’aumento dei veicoli sorpresi a circolare privi di regolare copertura assicurativa: 115 in un semestre, praticamente il doppio dello scorso anno. Una tendenza preoccupante che ci imporrà di programmare controlli futuri ancora più attenti e mirati, essendo opportuno tutelare in via preventiva i cittadini, perché non siano esposti alle potenziali conseguenze di un sinistro nel quale una delle parti risulti non assicurata”. Tra le violazioni in calo spiccano invece l’uso del cellulare e la guida sotto l’effetto di alcol. “Questo è un dato positivo – commenta Colloredo –, credo dovuto alla grande opera preventiva di tutti gli organi di polizia stradale. Si tratta di valori in significativa decrescita, che speriamo di vedere confermata a fine anno”. Confortanti anche i numeri relativi agli incidenti rilevati, 326 nel primo semestre di quest’anno rispetto agli 819 dell’intero 2011 (diminuzione tendenziale del 20% su base annua), così come si registra un calo dei sinistri con feriti (– 9%), dei sinistri con soli danni ai mezzi (– 31%), e del totale dei feriti coinvolti (– 15%).

Tra le novità citate con maggiore enfasi dal comandante Colloredo c’è la creazione dell’ufficio Relazioni con il pubblico della Polizia locale, che sarà operativo da domani 2 ottobre. “L’idea di fondo è quella di migliorare il rapporto con il cittadino, mettendo a disposizione un punto unico di accesso per i servizi forniti dal comando – spiega Colloredo –. Questo nuovo sportello curerà l’emissione dell’80% dei provvedimenti che vengono rilasciati dal comando, evadendo pratiche che prima venivano gestite da più uffici. La creazione di questa nuova struttura – conclude – consentirà di ampliare l’orario a disposizione del pubblico fino a un totale di sei ore al giorno per sei giorni alla settimana”.