Giovedì 6 ottobre l'arrivo nel capoluogo friulano

La marcia dell’Unità d’Italia
fa tappa a Udine

Il settantenne maratoneta dell’Unità d’Italia,
Michele Maddalena, ricevuto oggi dal sindaco di Udine

Una marcia in solitario, da Nord a Sud della penisola, per collegare idealmente alcune delle ex capitali preunitarie, oltre che ex capitali d’Italia. È quella che sta facendo il settantenne Michele Maddalena, professore di elettronica in pensione, che nella mattina del 6 ottobre è arrivato anche a Udine per incontrare il sindaco Furio Honsell.Maddalena ha voluto intraprendere questo suo lungo cammino di 4.215 chilometri da Trieste a Torino in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Ma non solo, perché il maratoneta, insieme con l’Istituto del Nastro Azzurro fra decorati al Valor Militare, con questa iniziativa vuole ricordare anche altre due importanti ricorrenze, ovvero il 140° anniversario dell’elevazione di Roma a Capitale d’Italia e il 90° dell’arrivo del Milite Ignoto all’Altare della Patria.

Ecco perché tra le 112 tappe, Maddalena ha inserito anche il Comune di Udine dove è stato ricevuto dal primo cittadino prima a rendere omaggio al Tempietto dei caduti in piazza Libertà e, poi, a palazzo D’Aronco per la firma sulla pergamena che attesta il passaggio in solitario del “maratoneta dell’Unità d’Italia”.

Una pergamena sulla quale i sindaci coinvolti “auspicano, ribadiscono e sottoscrivono – come riportato nel testo firmato anche da Honsell – il dettato dei nostri Padri, che sancì, con voto unanime, la scelta di Roma capitale d’Italia, come principio fondante della Costituzione Italiana”.