Anteprima nazionale di “Nowayout” giovedì 28 alle 21.30
presso l’Oratorio del Cristo (largo Ospedale Vecchio)

La danza di Massimo Gerardi
protagonista a UdinEstate

Il danzatore e coreografo pordenonese dopo il debutto a Bucarest, propone
a Udine il suo lavoro che interpreta le contraddizioni della società contemporanea

Dopo il debutto, qualche giorno fa, a Bucarest e prima delle prestigiose repliche al Crt di Venezia e al “dWatt” Festival di Budapest, approda anche sul palco di UdinEstate “Nowayout”, intenso lavoro di teatro danza firmato dal coreografo pordenonese Massimo Gerardi. Suggestiva location per lo spettacolo, in programma giovedì 28 giugno alle 21.30 con ingresso libero, sarà l’ex Oratorio del Cristo (Largo Ospedale Vecchio), una cornice raccolta e ideale per accogliere le atmosfere del lavoro nato in collaborazione con l’istituto rumeno di cultura di Venezia, con il sostegno del Comune di Udine e dei civici Musei.

Due le performance, “In Side” e “Killing”, che compongono lo spettacolo, in bilico tra realtà e immaginazione nel segno di una danza simbolica e di forte impatto per la gestualità dei movimenti affidata all’interpretazione di Mircea Andrei Ghinea, Judith State, Paulina Iacobello e Massimo Gerardi sulle musiche di Reuber, La Roux, Bee Gees e Gavin Bryars.

Gerardi, da anni attivo a Colonia (Germania), con questo lavoro, presentato a Udine come anteprima nazionale, torna a occuparsi di conflitti, culturali e sociali, in cui la danza contemporanea propone con la sua forza il tema della diversità e dell’accettazione dell’altro. Nella sua attività artistica, infatti, Massimo Gerardi interpreta le contraddizioni della società contemporanea, proponendo tutte le tensioni dei conflitti sociali, in una propria e personale interpretazione coreografica.

Iniziati i suoi studi a Udine, passando poi per Firenze e Venezia, Gerardi si è trasferito giovanissimo in Germania prima al Augsburgm Stadttheater e poi Norimberga, Dortmund, Linz e Oldenburg. Nel corso della sua carriera ha collaborato con famosi coreografi, come Birgit Cullberg, William Forsythe, Rui Horta, Amanda Miller, Jacopo Godani, Jean Renshaw, Robert Poole, Martin Stiefermann, Jenny Coogan, Gregor Zoellig, Antonio Gomes, David Sutherland e Amedeo Amodio. Ha vinto diversi premi e dal 2003 fa parte del libero teatro collettivo “movingtheatre.de” di Colonia.

Come ricordato l’ingresso allo spettacolo (originariamente previsto in corte Morpurgo e spostato all’ex Oratorio del Cristo per ragioni organizzative) è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni: PuntoInforma 0432 414717.