Anche per l’edizione 2013 la Camera di Commercio di Udine conferma il suo convinto appoggio a Friuli Doc

La Cciaa presenta “Storia e futuro
del vino per Friuli Doc 2013″

Dal venerdì alla domenica Friuli Future Forum racconterà i passaggi più importanti
della storia moderna del vino italiano, punto di partenza per affrontare il futuro

Anche per l’edizione 2013 la Camera di Commercio di Udine conferma il suo convinto appoggio a Friuli Doc, con il suo percorso Friuli Future Forum. Un sostegno, sia organizzativo sia economico, che non vuole certo mancare «a una manifestazione-simbolo della nostra città e del nostro territorio,della loro produttività legata in particolar modo all’agroalimentare, che è un formidabile volàno per il nostro sistema imprenditoriale, in Italia e all’estero», commenta il presidente dell’ente camerale Giovanni Da Pozzo. E così sarà proprio su questo tema, e su quello specifico della kermesse di quest’anno, ossia il vino, che verteranno anche gli incontri organizzati dalla Cciaa nella sede di Friuli Future Forum. Con un’interessante anticipazione: giovedì 12, alle 15.30, si partirà con “Sostenibilità in viticoltura”, forum per le imprese del vinicolo con Attilio Scienza, professore di viticoltura all’Università degli Studi di Milano, Raffaele Testolin, professore di agraria all’Università degli Studi di Udine, e Marta Colautti, Responsabile Ufficio qualità e certificazioni, Vivai Cooperative Rauscedo. Saranno affrontati i temi che il “Vigneto Italia” deve sviluppare sulla sostenibilità, con un approccio scientifico e proposte concrete, capaci d’intercettare in anticipo le sfide che attendono il comparto nel prossimo futuro.

Dal venerdì alla domenica, poi, Friuli Future Forum racconterà i passaggi più importanti della storia moderna del vino italiano, punto di partenza per affrontare il futuro. Una storia di successo, paradigma non solo per la vitivinicoltura, ma per tutto il comparto agricolo. Gli incontri saranno curati da Walter Filiputti, con un doppio appuntamento, alle 10.30 e alle 16.30. Sabato ci sarà un terzo incontro, alle 18.30, sempre nella sede di via Calzolai 5, spazio che diventerà un punto di sosta, di riflessione, di approfondimento e degustazione, giacché i vini e i racconti su di essi saranno accompagnati da speciali ricette di alcuni nomi storici della ristorazione friulana, da quelle di Giorgio Busdon dell’Astoria di Udine (venerdì mattina) a quelle di Gianni Cosetti del Roma di Tolmezzo (sabato mattina) fino a quelle del Boschetti di Giorgio Trentin a Tricesimo (domenica mattina). I temi dei singoli appuntamenti saranno i più svariati, dalla “rivoluzione enologica di Fvg e Toscana nei primi anni ‘70” al marketing dell’enologia e alla barrique, dal Dna delle viti al linguaggio del vino, dai vini da tavola a un focus sui nostri autoctoni. (Ingresso libero. Posti limitati. Info +39.366.6343591).

In sede ci sarà poi spazio per la promuovere la conoscenza della Guida ai vini edita dalle quattro Cciaa, diventata lo scorso anno “The italian wines from Fvg”, con una fornita e sempre aggiornata sezione digitale su www.winefriuliveneziagiulia.it. Per Friuli Doc, nella sede di Fff sarà allestito un corner di degustazione dei Top Wines premiati nell’ultima edizione della guida. Un modo per scoprire le eccellenze vinicole, le diverse varietà autoctone e internazionali.

 

Tutto ciò sarà interpretato e diffuso attraverso il rinnovato sito di Fff, www.friulifutureforum.com, con interviste e materiali multimediali, “networkizzati” sui principali canali social, da Facebook (Friuli Future Forum) a Twitter (@friuliforum), con l’hashtag #friuliforum.

 

E siccome Friuli Doc resta occasione di promozione del territorio e della sua produzione a 360 gradi, ecco che i giorni della kermesse saranno interessati anche da un altro appuntamento collaterale realizzato dalla Cciaa con la collaborazione di Asdi Sedia. Da giovedì 12 – e fino al 14 –, si terrà un importante Incoming curato dall’Ice nazionale, nell’ambito dei fondi Made in Italy “Exit Strategy” per il settore arredo-contract, con incontri e B2b con realtà friulane del settore. Il tour, che coinvolgerà anche Piemonte e Lombardia, qui in Fvg vedrà la presenza  di circa 10 operatori specializzati da Corea del Sud, Messico, Usa.  Che venerdì  13 saranno ospitati al FFF per fare una conoscenza del territorio friulano partendo proprio dall’eccellenza dei prodotti agroalimentari.

 

 

PROGRAMMA CCIAA – FFF a Friuli Doc 2013

IL VINO: COM’ERA, COM’É E COME SARÁ 

 

Nella sede di via dei Calzolai 5/a, Udine

Dal 12 al 15 settembre 2013

 

Il Rinascimento moderno del vino italiano raccontato tra vini e ricette storiche

 

Il tema dell’anno di Friuli Doc è il vino. Argomento ricco di suggestioni, che la Camera di Commercio di Udine, tramite Friuli Future Forum, affronta in una serie di percorsi della conoscenza con un forte sguardo al futuro. Durante gli appuntamenti assaggeremo alcuni vini storici regionali e nazionali, accompagnati dalle ricette di celebri ristoranti friulani: un attento connubio tra storia del vino e della cucina.

 

Giovedì 12

Ore 15.30

Forum per le imprese del settore vinicolo su “Sostenibilità in viticoltura”

L’incontro sarà guidato da

Attilio Scienza, professore di viticoltura all’Università degli Studi di Milano

Raffaele Testolin, professore di agraria all’Università degli Studi di Udine

Marta Colautti, Responsabile Ufficio Qualità e Certificazioni, Vivai Cooperative Rauscedo

 

Saranno affrontati i temi che il “Vigneto Italia” deve sviluppare sulla sostenibilità, con un approccio scientifico e proposte concrete, capaci d’intercettare in anticipo le sfide che ci attendono nel prossimo futuro.

 

Venerdì 13    

Ore 10.30

Storia moderna del vino italiano – 1^ parte

La rivoluzione enologica di Friuli Venezia Giulia e Toscana

– Dai primi anni Settanta l’enologia porta alla luce l’enorme potenziale qualitativo del “Vigneto Italia”, che farà dell’Italia il primo Paese esportatore di vino al mondo.

– Il racconto sarà completato dalla degustazione di vini che questa storia hanno contribuito a scrivere, assieme alle ricette di Giorgio Busdon dell’Astoria di Udine.

ore 16.30

La barrique

– “Croce e delizia” dell’enologia e del marketing. L’argomento sarà affrontato con approfondimenti storico-scientifici e in relazione all’evoluzione del gusto.

– Il racconto sarà completato dalla degustazione di vini che questa storia hanno contribuito a scrivere, con assaggi di prodotti di eccellenza del Friuli.

Sabato 14     

Ore 10.30

Storia moderna del vino italiano – 2^ parte

I vini da tavola

– “I Vini da tavola” – fenomeno di creatività tutto italiano – che decretarono il successo mondiale  del nostro vino, con la “complicità” della barrique e non solo.

– Il racconto sarà completato dalla degustazione di vini che questa storia hanno contribuito a scrivere, assieme alle ricette indimenticabili di Gianni Cosetti del Roma di Tolmezzo.

Ore 16.30

Il Dna delle viti e la riscrittura della storia del vino

– L’applicazione del Dna alla ricerca delle origini delle varietà ha letteralmente sconvolto la storia,  obbligandoci a riscriverla. Una rivoluzione solo agli inizi, che vale la pena di conoscere.

– Il racconto sarà completato dalla degustazione di vini che questa storia hanno contribuito a scrivere, con assaggi di prodotti di eccellenza del Friuli

Ore 18.30

Il linguaggio del vino

– Un capitolo fondamentale nel successo del vino italiano. Il linguaggio è lo strumento per far sapere e raccontare. Il vino ne ha creato uno proprio, al quale altri comparti fanno riferimento.

– Il racconto sarà completato dalla degustazione di vini che questa storia hanno contribuito a scrivere, con assaggi di prodotti di eccellenza del Friuli

Domenica 15

Ore 10.30

Storia moderna del vino italiano – 3^ parte

Gli autoctoni

– Il movimento culturale legato agli autoctoni nasce in Friuli Venezia Giulia per poi coinvolgere l’Italia intera. Pionieri all’epoca, la storia ha dato loro ragione. Varietà autoctone che saranno le protagoniste del futuro.

– Il racconto sarà completato dalla degustazione di vini che questa storia hanno contribuito a scrivere, assieme a ricette memorabili del Boschetti di Giorgio Trentin a Tricesimo.

Ore 16.30

Il Dna delle viti e la riscrittura della storia del vino

– L’applicazione del Dna alla ricerca delle origini delle varietà, ha letteralmente sconvolto la storia,  obbligandoci a riscriverla. Una rivoluzione solo agli inizi e che vale la pena di conoscere.

– Il racconto sarà completato dalla degustazione di vini che questa storia hanno contribuito a scrivere, con assaggi di prodotti di eccellenza del Friuli

 

Ingresso libero. Posti limitati. Info +39.366.6343591

 

GUIDA VINI

 

“The Italian Wines from Friuli Venezia Giulia” è la nuova guida ai vini regionali, facilmente fruibile online al link

www.winesfriuliveneziagiulia.it

 

In Fff sarà allestito un corner di degustazione dei Top Wines premiati nell’ultima edizione della guida.