La decisione presa dalla giunta comunale

Innovazione e cultura digitale,
Udine aderisce a “go-on-Italia”

Udine prima città d’Italia ad aver aderito al progetto nazionale avviato da “Wikitalia” per la
diffusione della cultura digitale e la partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative

Udine è la prima città d’Italia ad aver aderito a “go-on-italia”, il progetto di ambito nazionale avviato da “Wikitalia” per la diffusione della cultura digitale, per l’utilizzazione dei dati pubblici, per la trasparenza e la partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative.

La decisione di aderire al progetto è stata presa dalla giunta comunale su proposta dell’assessore all’Innovazione e allo Sviluppo Economico, Gabriele Giacomini. “Il Comune di Udine – spiega l’assessore – intende sviluppare le possibilità offerte dalla rete, da internet e dalle più recenti tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Questo sempre nell’ottica dell’innovazione, della  trasparenza e dell’e-partecipation su cui abbiamo puntato molto sviluppando e attivando già molti progetti come ad esempio e-part, Openmunicipio, la banda ultra larga o il recente bando per le imprese innovative”.

Ma che cos’è precisamente “go-on-italia”? L’associazione senza scopo di lucro “Wikitalia” ha avviato un progetto nazionale, chiamato appunto “go-on-italia”, ispirato all’inglese “go-on-uk”, ovvero un progetto di sistema no-profit che mira a digitalizzare tutti gli abitanti, migliorando le competenze di cittadini ed imprese.

Prima Regione d’Italia a rispondere alla chiamata è stata la Regione Friuli Venezia Giulia, che intende sviluppare il progetto su quattro assi principali: gli studenti, gli over 54, le piccole e medie imprese e la Pubblica Amministrazione, prevedendo per ognuno delle iniziative ad hoc, condividendo la convinzione alla base del progetto che sia sempre più urgente per il Paese dotarsi di una agenda digitale delle persone accanto a quella delle infrastrutture.

Ecco perché il capoluogo friulano ha sentito il dovere di rispondere per primo a questa chiamata, in virtù anche di tutti i progetti già messi in campo con successo nell’ambito della e-participation. “Udine, città di quasi 100.000 abitanti – si legge nel sito di “go-on-italia” – è la capitale storica e capoluogo del Friuli. La vera tradizione di Udine e del Friuli è l’innovazione: da Malignani a Solari, dai Basaldella a Don De Roja, dal commercio all’artigianato, dall’arte alla solidarietà. Anche nel nuovo millennio Udine promuove uno progresso creativo e sostenibile, attraverso iniziative che mettono al centro la partecipazione, la trasparenza, la diffusione delle tecnonolgie digitali e il loro uso consapevole, lo sviluppo di imprese startup ed innovative”.

Ad aver aderito fino ad ora in Fvg, oltre al Comune di Udine, sono stati Comet, Consorzio Friuli Innovazione, Ditedi, Friuli Innovazione, Ires, Lab Centro Solidarietà Giovani “Giovanni Micesio”, l’università delle LiberEtà del FVG, Media Educazione Comunità e Mod-o. Al progetto nazionale, invece, collaborano come main contributors enti di primo piano come Cisco, Fastweb, Generali, Hp, Microsoft, Poste Italiane, Vodafone, annovera tra i “supporters” Netics, Arduino, Eurotech e Ditedi, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e la partecipazione di Confindustria digitale