Oggi 23 settembre il sindaco Honsell ha incontrato i promotori
del referendum sull’acqua pubblica

Incontro sull’acqua
a palazzo D’Aronco

Il primo cittadino: “Il governo dovrà tenere conto del grande successo
dell’iniziativa, che ha raccolto la cifra record di 1,4 milioni di firme”

“Il governo dovrà tenere conto del grande successo della raccolta di firme per il referendum sull’acqua pubblica”. Questo il commento del sindaco di Udine Furio Honsell al termine dell’incontro con il comitato promotore della campagna referendaria contro la privatizzazione dell’acqua, avvenuto oggi 23 settembre in Comune.

La delegazione in visita a palazzo D’Aronco, capeggiata da Emilio Molinari, già presidente del comitato italiano del Contratto mondiale sull’acqua, proprio ieri ha presentato in anteprima nazionale a Udine la pubblicazione del volume “Salvare l’acqua”, che raccoglie le istanze della mobilitazione nazionale in favore dell’acqua pubblica.

“Le adesioni raccolte, ben 1,4 milioni – sottolinea il primo cittadino, che ha incontrato i rappresentanti del comitato insieme con l’assessore Kristian Franzil – rappresentano una cifra record in una raccolta di firme in favore di referendum popolari e proprio per questo devono pesare in un’ottica di modifica della legge Ronchi”. All’incontro ha preso parte anche l’attivista boliviano Oscar Olivera, impegnato nella cosiddetta “Guerra dell’acqua di Cochabamba”, dove, alla fine degli ’90 un cartello di multinazionali ha privatizzato le risorse idriche. Proprio nella città boliviana di Cochabamba, infatti, il Comune di Udine, insieme con la sezione udinese del Cevi, porta avanti da alcuni anni un progetto per la difesa di quello che è universalmente riconosciuto come il bene primario. Olivera, accompagnato dai rappresentanti del Cevi, ha consegnato al primo cittadino una lettera di ringraziamento del sindaco di Cochabamba, definendo anche una serie di iniziative di educazione e sensibilizzazione al tematiche dell’acqua.



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