Giovedì 12 aprile alle 18
nella Sala Ajace

Incontro dedicato all’indologo
Luigi Pio Tessitori

Dai temi classici dell’indologia agli aspetti tecnologici delle attuali ricerche con
la collaborazione fra università di Udine e il Birla Science Centre di Hyderabad

A Luigi Pio Tessitori, l’indologo udinese nato a Udine il 13 dicembre 1887 e morto a Bikaner (Rajasthan) il 22 novembre 1919, è dedicato l’incontro “L’India di Luigi Pio Tessitori”, in programma giovedì 12 aprile alle 18 nella Sala Ajace del Comune di Udine, organizzato dal Museo Friulano di Storia Naturale del Comune di Udine, in collaborazione con l’Università di Udine, nell’ambito della serie di approfondimenti culturali della mostra Hic sunt leones.

Inaugurato dal Sindaco di Udine, prof. Furio Honsell, l’incontro non si limiterà ad affrontare i temi classici dell’indologia, con gli interventi di Gianfranco Fiaccadori, Università di Milano, Fausto Freschi, Società Indologica “Luigi Pio Tessitori” e Roberto Micheli, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, ma metterà in luce anche gli aspetti tecnologici delle attuali ricerche sull’indologo friulano, attraverso l’intervento del prof. Carlo Tasso, direttore del Laboratorio di intelligenza artificiale dell’Università di Udine.

“A partire dal 2007 – spiega il prof. Carlo Tasso – l’Università di Udine, ha realizzato una piattaforma digitale, denominata Edvara2, in collaborazione con il B.M. Birla Science Centre, il prestigioso centro per la diffusione della scienza di Hyderabad”. La piattaforma nasce dai progetti europei e nazionali avviati dall’Università di Udine con istituzioni e centri di ricerca indiani. “La piattaforma Edvara2 – prosegue Tasso -permette di rendere accessibili contenuti scientifici e storico-artistici al vasto pubblico della rete. Consente infatti di semplificare l’archiviazione digitale di contenuti multimediali, rendendo particolarmente facile la creazione di mostre e musei virtuali consultabili via web e via smartphone”. Tra le collezioni già presenti in Edvara2, una è dedicata a Luigi Pio Tessitori ed include documenti originali, materiale fotografico, pubblicazioni e manoscritti relativi al soggiorno indiano dell’indologo udinese, dal 1914 al 1919.

“La collaborazione fra ateneo friulano e B.M. Birla Science Centre – ricorda il prof. Furio Honsell – ha dato vita di recente all’Istituto internazionale di Matematica applicabile e Scienze dell’informazione. Si tratta di un centro di ricerca di laboratori misti fra le istituzioni indiane e italiane che fanno parte di una rete, i cui due poli sono costituti dall’Università di Udine e dal B.M. Birla Science Centre di Hyderabad, e che opererà in aree strategiche delle tecnologie web, delle Scienze dell’informazione e della Matematica applicativa”. Le due istituzioni, a partire dal 1999, anche grazie anche all’apporto della Società indologica “Luigi Pio Tessitori” di Udine, hanno avviato un programma di rapporti scientifici nel settore dell’informatica, delle telecomunicazioni digitali e delle loro applicazioni. “L’istituto promuove e rafforza i programmi di formazione e di ricerca congiunti – continua Honsell -, allo scopo di garantire una piattaforma per l’interazione fra il mondo dell’industria e quello accademico e per il trasferimento tecnologico fra Italia e India”. Tredici sono le aree scientifiche dell’Istituto: tecnologie web, filtraggio dell’informazione, realtà virtuale, verifica e validazione, fisica computazionale, tecnologie dell’informazione per la conservazione dei beni culturali, tecnologie dell’informazione e della comunicazione per lo scambio interculturale, semantica, interazione Uomo-Macchina, elaborazione del linguaggio naturale, e-learning, librerie digitali e musei virtuali.



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