Mercoledì 15 febbraio alle 18 alla Joppi

“Incontri con l’Autore” racconta
l’Inquisizione a Palmanova

Sarà presentato il volume di Giuseppina Minchella “Porre un soldato alla
Inquisitione”, dedicati ai processi del Sant’Ufficio nella fortezza palmarina

“Porre un soldato alla Inquisitione”. È questo il titolo del libro protagonista del prossimo appuntamento con “Incontri con l’autore”, in programma mercoledì 15 febbraio alle 18 nella sala Corgnali della biblioteca civica “V. Joppi”. Il volume, curato da Giuseppina Minchella ed edito dalle Edizioni dell’università di Trieste nel 2009, ripercorre le tappe de “I processi del Sant’Ufficio nella fortezza di Palmanova 1595-1669”. La presentazione, alla presenza dell’autrice, sarà affidata ai docenti dell’università di Trieste Andrea Del Col e Giovanna Paolin.

Il volume di Minchella contiene l’edizione critica e sistematica dei processi del Sant’Ufficio di Aquileia e Concordia contro soldati e abitanti civili della fortezza veneziana di Palmanova nel periodo compreso tra il 1595 e il 1669. Questi atti inquisitoriali rappresentano uno strumento per studiare la storia istituzionale dell’Inquisizione romana e il dissenso religioso in Europa, ma anche per cogliere aspetti della società e della mentalità nella loro valenza antropologica. L’introduzione analizza l’intervento del Sant’Ufficio in una realtà militare, sede di numerose soldatesche straniere non cattoliche, e il difficile rapporto giurisdizionale intercorso tra Venezia e Roma a causa della speciale immunità pretesa dalla Serenissima per la sua più importante fortificazione al confine orientale.

Giuseppina Minchella è componente del Centro Ricerca dell’Inquisizione dell’università di Trieste e si occupa di Inquisizione romana nello Stato veneto, con particolare interesse alle conversioni e ai passaggi di fede, e della coesistenza di cristiani e musulmani nel Dominio da Mar della Repubblica di Venezia. Ha pubblicato alcuni articoli riguardanti l’intervento del Sant’Ufficio di Aquileia e Concordia e di Venezia contro militari aderenti alla Riforma e rinnegati.