Mercoledì 29 febbraio
alle 18 alla Joppi

Incontri con l’Autore
presenta “La legge dell’odio”

Alberto Garlini presenta il suo ultimo volume, dedicato
al fenomeno neofascista negli anni tra il 1969 e il 1972

Un viaggio nel mondo dell’estrema destra italiana negli anni di piombo. Si presenta così “La legge dell’odio”, l’ultimo libro di Alberto Garlini, che mercoledì 29 febbraio alle 18 nella sala Corgnali della biblioteca civica “V. Joppi” sarà protagonista del nuovo appuntamento con “Incontri con l’Autore. Il volume, appena edito da Einaudi, sarà presentato dal giornalista e scrittore Pietro Spirito alla presenza dell’autore.

Il romanzo racconta la vicende del ventenne Stefano Guerra, estremista che in un lontano giorno del 1968 in Italia, a Roma, a Valle Giulia, si ritrova a combattere, insieme ad altri camerati, contro la polizia. Da quel giorno la vita del giovanissimo neofascista coincide con l’illusione della rivoluzione e l’asservimento reale a ogni potere, fino alla strage. E mentre prosegue il suo percorso di carnefice, sempre più disilluso, intorno a lui si snoda una storia che non avevamo mai letto. La storia segreta delle trame nere in Italia negli anni dal 1969 al 1972. Una storia che si apre oggi a prospettive sconfinate e inquietanti. Alberto Garlini ne circoscrive, con precisione chirurgica, la sfuggente forma, raccontando il destino di personaggi umanissimi e veri, travolti come pagliuzze nella corrente, dall’Italia al Sudamerica e al mondo.

Garlini è nato a Parma nel 1969 e vive a Pordenone, dove è tra i curatori, con Gian Mario Villalta, di Pordenonelegge.  Tra i suoi libri, si ricordano: “Una timida santità”, “Fùtbol bailado” e “Tutto il mondo ha voglia di ballare”. La legge dell’odio sarà pubblicato in Francia da Gallimard.



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