Nel primo semestre 2012
ammontano a circa 475 mila euro

Incarichi professionali, pubblicato
l’elenco dell’ultimo semestre

La maggior parte riguarda l’esecuzione di opere pubbliche,
per le quali sono stati stanziati quasi 317 mila euro

Ammontano a 475 mila euro lordi gli incarichi professionali assegnati dal Comune di Udine nel primo semestre del 2012. Meno della metà rispetto al semestre precedente, che però, è necessario ricordare, comprendeva anche i circa 250 mila lordi che palazzo D’Aronco ha anticipato per sostenere, per conto dell’Istat, le spese relative al 15° censimento generale della popolazione italiana e 133 mila euro in più rispetto allo stesso semestre dell’anno scorso. Nell’elenco pubblicato oggi, 6 agosto, sul sito internet del Comune, è inserito anche l’incarico al medico competente (80 mila euro), che però ha durata triennale.

La voce più consistente riguarda gli incarichi conferiti per i lavori pubblici e che ammontano a complessivi 317 mila euro lordi, oltre due terzi dell’intera somma. Si tratta, come sempre, di incarichi previsti dalla legge per l’esecuzione delle opere pubbliche, come ad esempio le progettazioni o i collaudi delle opere una volta conclusi i lavori. “In un momento di recessione economica come questo – sottolinea il sindaco di Udine Furio Honsell –, stiamo comunque contenendo al massimo tutte le spese, anche se da un lato l’assegnazione dei diversi incarichi aiuta senz’altro a muovere l’economia e dall’altro non intendiamo di certo eliminare le spese che garantiscono la tutela la salute dei lavoratori”.

Nell’ambito delle opere pubbliche, le somme più consistenti riguardano gli incarichi per direzione lavori e sicurezza dei lavori di ristrutturazione della caserma di viale XXIII Marzo ad uso dell’Arma dei Carabinieri (92 mila euro), o quelli per l’’assistenza al direttore dei lavori, misura e contabilità per i lavori dell’ex scuola “Manzoni” (24 mila euro). O, ancora, gli incarichi conferiti per i lavori di restauro della Torre dell’Orologio (tre incarichi per complessivi 35 mila euro circa). Ma sono molti altri, inoltre, gli incarichi di legge per opere pubbliche come, ad esempio, per i lavori della Loggia di San Giovanni (12 mila 458 euro), per l’adeguamento alle norme Cpi e agibilità dello Stadio Friuli (13 mila 842 euro) o, ancora, quelli per la sistemazione della copertura della scuola primaria “IV Novembre” per la progettazione e direzione lavori ai ristrutturati “Giardini del Torso” (6 mila euro).

“Come sempre – spiega Honsell – l’investimento più consistente riguarda la realizzazione di progetti per numerose opere pubbliche, per dare impulso al rilancio dell’edilizia in un momento di recessione economica. Mantenendo inalterato questo impegno, tuttavia, abbiamo cercato di proseguire nell’opera di valorizzazione delle risorse interne. Come prassi, infatti, prima di assegnare qualsiasi incarico – chiarisce – verifichiamo preventivamente la possibilità di affidarlo all’interno. Si tratta, inoltre, di incarichi previsti dalla legge per l’esecuzione delle opere, come ad esempio le progettazioni o i collaudi necessari una volta conclusi i lavori. Da un lato, dunque, resta alto lo sforzo di incrementare l’edilizia e, dall’altro, di utilizzare sempre più le risorse interne per risparmiare sugli incarichi affidati a soggetti terzi”.

Le somme che l’amministrazione comunale ha impiegato negli ultimi anni per l’affidamento di incarichi esterni ha registrato una diminuzione sempre più consistente. Se, infatti, nel 2010 gli incarichi nell’intero anno ammontavano a 1 milione 367 mila euro (524 mila per il 1° semestre e 842 mila per il secondo), nel 2011 la somma complessivamente spesa è stata di 1 milione 305 mila euro (342 mila il 1° semestre e 962 mila il 2°). Un trend che ha subito una netta inversione di tendenza già a partire dal 2007. Da quell’anno, infatti, il peso di questa voce sul bilancio comunale si è più che dimezzato. Se nel 2005 e nel 2006 la spesa complessiva per gli incarichi aveva toccato rispettivamente 3 milioni 353 mila e 3 milioni 485 euro, dal 2007 tale importo non ha più superato quota 2 milioni di euro.