L’importo totale è di 719 mila euro

Incarichi professionali, pubblicato
l’elenco del secondo semestre 2012

La maggior parte degli incarichi riguarda l’esecuzione di opere
pubbliche, per le quali sono stati stanziati 539 mila euro

Ammontano a circa 719 mila euro gli incarichi professionali assegnati dal Comune di Udine nel secondo semestre del 2012. Un importo che da un lato è storicamente più consistente rispetto al primo semestre a causa degli incarichi per le tante opere pubbliche per cui si accendono i mutui nei primi sei mesi dell’anno(le spese nel primo semestre 2012 erano state di 475 mila euro), dall’altro l’elenco registra una diminuzione rispetto al secondo semestre 2011, quando gli incarichi si erano attestati a quota 962 mila euro.

Dell’elenco pubblicato giovedì 14 febbraio sul sito internet del Comune www.comune.udine.it (sezione Trasparenza, valutazione e merito), la voce più consistente riguarda gli incarichi conferiti per i lavori pubblici, che ammontano a complessivi 539.058 euro, oltre due terzi dell’intera somma. Si tratta, come sempre, di incarichi previsti dalla legge per l’esecuzione delle opere pubbliche, come ad esempio le progettazioni o i collaudi delle opere una volta conclusi i lavori.

In questo ambito spiccano gli incarichi per la valutazione dell’idoneità statica e del livello di sicurezza sismica degli edifici scolastici (scuole dell’infanzia, primarie e secondarie), che ha richiesto una spesa complessiva di 175 mila euro. Altre voci consistenti riguardano l’incarico per l’aggiornamento del Piano locale di localizzazione degli impianti di telefonia mobile (circa 68 mila euro), la progettazione preliminare del primo lotto del museo friulano di Storia Naturale (circa 31 mila euro) e l’incarico per la progettazione, la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza dei lavori relativi all’incrocio via Veneto/via Este (circa 16 mila euro). Tra le voci di spesa figurano anche le consulenze legali, per complessivi 20.700 euro.

“Come sempre – spiega il sindaco di Udine, Furio Honsell – l’investimento più consistente riguarda la realizzazione di progetti per numerose opere pubbliche, per dare impulso al rilancio dell’edilizia in un momento di recessione economica o per garantire la sicurezza nelle scuole e negli edifici comunali. Si tratta, inoltre, di incarichi previsti dalla legge per l’esecuzione delle opere, come ad esempio le progettazioni o i collaudi necessari una volta conclusi i lavori”.

Le somme che l’amministrazione comunale ha impiegato negli ultimi anni per l’affidamento di incarichi esterni ha registrato comunque una diminuzione sempre più consistente. Se, infatti, nel 2010 gli incarichi nell’intero anno ammontavano a 1 milione e 367 mila euro (524 mila per il 1° semestre e 842 mila per il secondo), nel 2011 la somma complessivamente spesa è stata di 1 milione e 305 mila euro (342 mila il 1° semestre e 962 mila il 2°), per scendere ulteriormente nel 2012 (1 milione e 194 mila euro). Un trend che ha subito una netta inversione di tendenza già a partire dal 2007. Da quell’anno, infatti, il peso di questa voce sul bilancio comunale si è più che dimezzato. Se nel 2005 e nel 2006 la spesa complessiva per gli incarichi aveva toccato rispettivamente 3 milioni e 353 mila e 3 milioni e 485 euro, dal 2007 tale importo non ha più superato quota 2 milioni di euro. “In un momento di recessione economica come questo – prosegue Honsell – stiamo comunque contenendo al massimo tutte le spese, anche se d’altra parte l’assegnazione dei diversi incarichi aiuta senz’altro a muovere l’economia”.