La decisione presa dalla giunta comunale

In via Pradamano,
la “Casa delle donne”

Commissione pari opportunità e associazioni che si occupano di donne
troveranno il spazio nell’ex casa del custode della Fermi

Un luogo dove le associazioni che si occupano delle tematiche femminili possano trovare adeguato spazio e dove possano continuare a garantire la propria attività. Nascerà a breve a Udine la “Casa delle donne”, per la quale il Comune di Udine ha messo a disposizione i locali dell’ex alloggio di custodia della scuola Fermi in via Pradamano.Locali da poco ristrutturati e che meglio si prestano alle esigenze rispetto all’attuale sala messa a disposizione nel centro diurno di via Micesio.

“L’individuazione della sede più adatta – spiega l’assessore alla Pianificazione Territoriale con delega al Patrimonio, Mariagrazia Santoro – non poteva che essere il frutto del confronto tra gli uffici tecnici del Comune e la Commissione Pari Opportunità in quanto struttura di riferimento delle diverse realtà del territorio. Tutti gli incontri svolti in questi mesi, infatti, hanno permesso di acquisire ed elaborare le informazioni utili per trovare la più idonea soluzione”.

La Commissione Pari Opportunità è costituita da donne rappresentative di associazioni, movimenti e culture femminili della città ed è nata con l’obiettivo di rimuovere gli ostacoli che costituiscono discriminante diretta o indiretta nei confronti delle donne. La Commissione si riunisce con cadenza mensile e si impegna a promuovere la prospettiva di genere quale motore di strategie politiche e programmi che stabiliscano uguaglianza tra uomo e donna.

Numerose sono le realtà che fanno riferimento alla Commissione e con la quale condividono, a vario titolo, la loro attività. Alcune delle associazioni che si relazionano con il Comune e i membri della Commissione sono le Donne in nero, La Tela, SIL – Società Italiana delle Letterate, Se Non Ora Quando, DARS, Associazione culturale “Anna Achmatova”, Core, Donne Resistenti, ANDOS Associazione Endometriosi e, molte altre ancora.

“Lo spazio assegnato alla Commissione – prosegue Santoro – diventerà sempre più luogo di incontro e scambio di competenze, laboratorio di proposte per tante attività, punto dove sviluppare iniziative aperte a tutte le donne della città. Senza contare – conclude – che una sede comune consentirà di beneficiare di servizi comuni e permetterà di disporre di un unico luogo per incontri, eventi e progetti condivisi”.

In foto la scuola Fermi di via Pradamano