L'inaugurazine domani, 1° dicembre, alle 11.30 a palazzo Giacomelli in via Grazzano a Udine

In mostra all’Etnografico immagini
e parole dell’emigrazione

La rassegna fotografica "In viaggio", curata da Ammer, propone gli scatti
dell'emigrazione del Friuli Venezia Giulia, dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia

Domani sabato 1 dicembre, alle 11.30, sarà inaugurata a Udine, in via Grazzano 1, nelle sale di palazzo Giacomelli, sede del Museo etnografico del Friuli, la mostra fotografica “In viaggio. Cento anni di immagini e di parole dal mondo dell’emigrazione del Friuli Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia”.Interverranno Tiziana Ribezzi, conservatore del Museo etnografico del Friuli, Mauro Pascolini, direttore del dipartimento di Scienze umane dell’ateneo udinese, Luigi Reitani, assessore alla Cultura del Comune di Udine, e Giuseppe Napoli, direttore del servizio Corregionali all’Estero e Lingue minoritarie della Regione. La mostra intende valorizzare il materiale documentario raccolto nel sito AMMER-Archivio Multimediale della Memoria dell’Emigrazione Regionale, consultabile on line all’indirizzo www.ammer-fvg.org, il sito più ricco sull’emigrazione italiana nel mondo, realizzato in collaborazione tra Regione e Università di Udine, dove sono state raccolte oltre 15.000 foto, più di 700 interviste e 2.200 biografie, utilizzato fino ad oggi da quasi 60.000 visitatori, con contenuti tradotti in otto lingue. La rassegna fotografica è una delle iniziative di divulgazione del patrimonio culturale conservato dal sito, assieme all’attività editoriale e al coinvolgimento del mondo della scuola: è infatti itinerante e prossimamente sarà allestita in Belgio, dopo aver fatto tappa in numerose località del territorio regionale, oltre a Stati Uniti, Australia e Argentina. Va sottolineato il fatto che l’iniziativa di AMMER è indirizzata in modo particolare ai più giovani, affinché possano trarre dalla conoscenza del fenomeno dell’emigrazione una comprensione più profonda delle vicende storiche della nostra regione.
In occasione dell’esposizione udinese, la mostra è stata arricchita da vari approfondimenti: una sezione dedicata al tema dei doni che gli emigranti portavano a casa al rientro; un’installazione esplicativa sulle trasformazioni avvenute fra antiche e nuove migrazioni; una sala sul tema “Fogolâr/ Fogolârs: dalla famiglia ai friulani nel mondo”. Infine saranno presentati alcuni boccali di birra, detti “I mos di Mònico”, provenienti dalla collezione Ciceri, che gli operai stagionali, soprattutto i fornaciai di Buja, portavano a casa dalla Baviera. La mostra resterà aperta sino al 15 gennaio (per orari e informazioni: tel. 0432 271920) e vedrà anche l’organizzazione di alcuni incontri, concepiti per il mondo della scuola, con docenti universitari ed esperti di fenomeni migratori.

(fonte: Ufficio stampa Regione Fvg)