Crisi del lavoro e ammortizzatori sociali in scadenza

In Comune a Udine un tavolo
di lavoro con i sindacati

Honsell:“Richiamare attenzione della Regione per valorizzare
alcune esperienze di lavoro come Lsu e Lpu

28_01_14 sindacati 2“Richiamare, attraverso un documento condiviso anche con altri sindaci, l’attenzione della Regione e del sistema economico-produttivo per sottolineare la necessità di valorizzare alcune esperienze di lavoro come i lavoratori socialmente utili o quelle dei lavoratori di pubblica utilità. Tipologie di impiego prezioso che altrimenti andrebbero perdute e che, invece, hanno rappresentato in questi anni un importante ruolo all’interno di amministrazioni pubbliche”.

Così, in sintesi, il sindaco di Udine Furio Honsell riassume l’esito dell’incontro sulle problematiche del lavoro convocato nel pomeriggio del 28 gennaio, in Comune dal primo cittadino del capoluogo friulano. Un tavolo di confronto sulle tematiche del lavoro al quale hanno preso parte oltre ai rappresentanti delle principali sigle sindacali, alcuni assessori e i capigruppo di maggioranza in consiglio comunale.

“Periodicamente – spiega Honsell – organizziamo questo tavolo in modo da monitorare costantemente, insieme con i sindacati, la situazione del mercato del lavoro così da cogliere, prima che sia troppo tardi, alcuni segnali che arrivano dai lavoratori e, più in generale, dalla società. In questa occasione – prosegue – l’attenzione è stata posta su un tema che si presenterà drammaticamente quest’anno, ovvero il fatto che tantissimi lavoratori, molti dei quali giovani e coinvolti soprattutto nelle crisi del mercato del lavoro iniziate nel 2009, perderanno nel 2015 gli ammortizzatori sociali. Tanto per citare un caso la Safilo, primo e forse più emblematico esempio di una purtroppo lunga filiera di crisi che ha colpito le nostre aziende. Ecco perché è fondamentale – conclude – sensibilizzare anche la Regione per sottolineare l’urgenza di gettare fin da subito le basi per venire incontro a questi lavoratori che si troveranno senza più aiuti e senza lavoro”.