45 i lavoratori che prendono
servizio in Comune per un anno

Il sindaco saluta i nuovi
lavoratori socialmente utili

Honsell, insieme con l’assessore al Lavoro e Sviluppo economico,
Gabriele Giacomini, ha incontrato i nuovi lavoratori assunti

“In un momento in cui le assunzioni sono bloccate e non riusciamo nemmeno a sostituire chi va in pensione, voi rappresentate l’unica vera iniezione di nuove energie lavorative. Siete una risorsa preziosa per l’ente e il fatto che molti di voi siano alla terza o quarta esperienza con noi dimostra che avete saputo dare un importante contributo di competenze e di impegno”.

Così il sindaco di Udine, Furio Honsell, ha voluto salutare, martedì 4 marzo, in sala Ajace a palazzo D’Aronco, i 45 nuovi lavoratori socialmente utili che, per un anno, sono stati assunti dal Comune. L’amministrazione, infatti, ai fondi stanziati dalla Regione, ha aggiunto 107 mila euro di fondi propri per venire incontro alle numerose domande pervenute.

“Quella che sta colpendo il nostro Paese – spiega Giacomini – non è solo una crisi che attanaglia il reddito, ma anche una crisi che disperde il valore e le capacità lavorative delle persone e la loro capacità di dare un contributo al progresso e alla società. Con questi progetti – prosegue – diamo un contributo a rimettere in pista quarantacinque lavoratori che daranno il loro contributo allo sviluppo di progetti all’interno del Comune di Udine. Un intervento molto significativo in un momento in cui la ripresa occupazionale tarda ad arrivare e le famiglie hanno sempre più difficoltà ad arrivare a fine mese. Un piccolo, ma importante, contributo – conclude – per contrastare la disoccupazione e di rimanere all’interno del mondo del lavoro”.

Svariati gli ambiti a cui sono stati assegnati i nuovi lavoratori, dalla manutenzione degli edifici e del patrimonio urbano alla digitalizzazione degli archivi, dalle scuole all’attività di animazione del Ludobus. Dei 45 posti disponibili, che avranno una durata di 52 settimane, 27 saranno ruoli di categoria B (di cui 25 a 36 ore e 2 a 30 ore) e 8 di categoria C (tutti a 36 ore settimanali), mentre i restanti 10 posti saranno assegnati in convenzione con la questura (2 ausiliari a 36 ore) e con le scuole (8 collaboratori scolastici a 36 ore).

Degli amministrativi di categoria C, in particolare, tre saranno destinati al miglioramento delle prestazioni dei Servizi sociali, tre sarà impiegato al servizio Entrate, uno per l’informatizzazione degli archivi dell’edilizia privata e uno al servizio attività sportive. Per quanto riguarda invece i collaboratori di categoria B, la maggior parte sarà assorbita dalle scuole e dai servizi scolastici, dove troveranno posto 10 lavoratori socialmente utili.

Gli altri lavoratori socialmente utili saranno impiegati in servizi vari: 3 per la movimentazione e manutenzione arredi, 1 per l’inserimento dati cartella informatizzata (ambito socia assistenziale), 3 per la valorizzazione del patrimonio pubblico, 2 per la movimentazione della segnaletica stradale (polizia locale), 1 per la fascicolazione degli atti al servizio Edilizia2, 2 per attività di front office (servizi sociali e abitare sociale), 1 per le attività del Ludobus, 2 per supporto alle attività dei Servizi sociali, 1 alla biblioteca mobile e 1 per i progetti grafici per il Comune.

A questi 35 lavoratori da impiegare in Comune si aggiungeranno altri 10 posti in convenzione con la questura di Udine, dove saranno inseriti 2 ausiliari per le manutenzioni, e con le scuole, che avranno a disposizione 8 collaboratori scolastici per le attività istituzionali.