57 i lavoratori che prendono servizio
in Comune per un anno

Il sindaco Honsell saluta
i nuovi lavoratori socialmente utili

Il primo cittadino, insieme con l’assessore al Personale, ha incontrato i nuovi
lavoratori assunti. Stanziati dal Comune 178 mila euro di fondi propri

“A fronte dei tagli regionali, l’amministrazione comunale ha incrementato con un ingente investimento di risorse proprie il fondo che assicura questo importante servizio. I lavoratori socialmente utili sono persone molto dedicate che, in Comune, hanno un’opportunità sia di svolgere un’importante funzione di servizio civile, sia di crescita professionale. A tutti loro va il nostro ringraziamento”.

Così il sindaco di Udine, Furio Honsell, ha voluto salutare, stamani, 30 ottobre, in sala Ajace a palazzo D’Aronco, i 57 nuovi lavoratori socialmente utili che, per un anno, sono stati assunti dal Comune. L’amministrazione, infatti, ai 300 mila euro stanziati dalla Regione, ha voluto aggiungere altri 178 mila euro di fondi propri per venire incontro alle numerose domande pervenute.

“Date le precedenti positive esperienze – commenta l’assessore al Personale, Enrico D’Este –, ci siamo impegnati per riproporre anche quest’anno i progetti e siamo intervenuti anche con nostri fondi per dare una risposta più ampia possibile, riuscendo ad assumere tutti i residenti che avevano fatto domanda”.

Svariati gli ambiti a cui sono stati assegnati i nuovi lavoratori, dalla manutenzione degli edifici e del patrimonio urbano alla digitalizzazione degli archivi, dalle scuole all’attività di animazione del Ludobus. Il Comune, ormai da alcuni anni, si pone l’obiettivo di contribuire in maniera fattiva alla gestione di situazioni di crisi che coinvolgono numerosi lavoratori mediante l’attivazione di progetti di lavoro socialmente utile, il tutto nell’ambito delle proprie politiche di promozione dell’occupazione e di sostegno alle fasce più deboli della popolazione.