Il primo appuntamento è in programma
martedì 19 novembre alle 16

Il museo Etnografico presenta
l’artigianato del primo ‘900 a Udine

Ad aprire il ciclo di incontri sarà l’intervento di Gabriella Bucco
sul tema “Lavorare il legno: dalla sala Brusconi ai mobilifici udinesi”

Scoprire i segreti e le tecniche dell’artigianato del primo Novecento a Udine. Dalla prossima settimana il museo Etnografico di via Grazzano apre “Con le mani si crea”, un nuovo ciclo di “conversazioni” dedicato all’attività artigianale in città all’inizio del XX secolo. Si parte martedì 19 novembre alle 16 con l’incontro “Lavorare il legno: dalla sala Brusconi ai mobilifici udinesi”, curato da Gabriella Bucco, che partendo dall’analisi dell’arredo della sala Rusconi, l’unico ambiente ammobiliato e originario del palazzo, ripercorrerà la ricca tradizione della storia del mobile udinese del tempo attraverso un repertorio illustrato delle parti intagliate e scolpite.

Il ciclo di appuntamenti vuole richiamare alla memoria una stagione particolarmente felice per l’artigianato locale, di cui palazzo Giacomelli è un esempio significativo. In quel particolare periodo storico diversi artigiani hanno contribuito a decorare e arricchire l’apparato di edifici udinesi, all’interno, con arredi, affreschi, decorazioni a stucco, e all’esterno con ornati in pietra artificiale, ferri battuti.

Il ciclo di incontri proseguirà martedì 3 dicembre con un appuntamento dedicato all’arte dello stucco. L’accesso è libero (biglietto di ingresso al museo). Per info: museo Etnografico del Friuli – palazzo Giacomelli – via Grazzano (tel 0432 271 920).