Per l'occasione è stato presentato il progetto
"Rendiamo facile un orizzonte al mare"

Il Lions Club Duomo Udine
in visita a palazzo D’Aronco

L'iniziativa, realizzata in collaborazione con l’associazione “Insieme si può” di Reana,
permetterà a sei persone diversamente abili di trascorrere una vacanza al mare

Si è concluso con un incontro a palazzo D’Aronco il progetto “Rendiamo facile un orizzonte al mare”, iniziativa del Lions Club Udine Duomo che, in collaborazione con l’associazione “Insieme si può” di Reana, permetterà a sei persone diversamente abili di trascorrere una vacanza in una particolare struttura a Jesolo Pineta. La delegazione, guidata da Francesco Pedone e da Gianni Merlo, rispettivamente presidente uscente e nuovo presidente del Lions Club Udine Duomo, e dal presidente di “Insieme si può”, Mauro Ballarin, è stata accolta oggi 1° agosto in Comune dal sindaco Furio Honsell e dall’assessore alla Salute e all’equità sociale Simona Liguori.

“Due realtà molto importanti che ancora una volta si mettono al servizio della comunità con un’iniziativa davvero encomiabile – sottolinea il primo cittadino –. Condivido pienamente la filosofia di questo progetto, che permette di aiutare le persone svantaggiate non mirando solo all’inclusione sociale, ma anche a valorizzare la diversità e a offrire una più alta qualità della vita. Un approccio che ho sempre cercato di applicare alla mia attività di sindaco, perché tenendo conto di tutte le diversità nel progettare una città si crea ricchezza per tutti”.

L’iniziativa del Lions Club Udine Duomo consentirà  a sei persone diversamente abili, accompagnate da tre operatori, di passare una settimana di vacanza in una struttura “aperta” nell’ex villaggio Marzotto a Jesolo Pineta. “Si tratta di una particolare struttura che permette di vivere pienamente una vita sociale agli ospiti – spiega il presidente uscente Francesco Pedone, che ha dato avvio all’iniziativa nel corso del suo mandato –. Per qualità dell’edificio e competenza degli operatori dà la sensazione di essere una vera e propria casa”. Un modo per consentire anche a persone con problemi motori di vario tipo di vivere un vero periodo di vacanza. “Con l’assessorato rinnoviamo questa forma di collaborazione in favore della città – sottolinea l’assessore Liguori – ribadendo anche il percorso già avviato con l’associazione Insieme si può”.