Giovedì 27 febbraio alle 18
nella sala Corgnali della biblioteca

Il futuro della scuola
in un dialogo tra insegnante e studente

“Dialoghi in Biblioteca” presenta il libro“Strade parallele.
Dialogo tra un insegnante degli anni ’70 e uno studente di oggi”

Tornano, eccezionalmente di giovedì, gli appuntamenti della rassegna “Dialoghi in Biblioteca”, organizzata dalla biblioteca civica e dall’assessorato alla Cultura. Giovedì 27 febbraio alle 18, in collaborazione con la Consulta degli studenti della Provincia di Udine, la sala Corgnali della biblioteca, in Riva Bartolini, ospiterà la presentazione del libro di Fiorenzo Alfieri e Leonardo MenonStrade parallele (la scuola, la vita). Dialogo tra un insegnante degli anni ’70 e uno studente di oggi”, edito l’anno scorso a Roma da Dino Audino editore. L’incontro, che sarà introdotto dal giornalista Gianpaolo Carbonetto, vedrà dialogare con Fiorenzo Alfieri gli studenti udinesi Francesco Tognato e Sofia Giunta.

Tra gli anni ’60 e ’70 un giovanissimo Fiorenzo Alfieri faceva il maestro elementare in una scuola della periferia operaia di Torino, applicando (insieme con i suoi colleghi del Movimento di Cooperazione Educativa) tecniche didattiche che hanno avuto successo con gli alunni e con le loro famiglie. In seguito, ha continuato a occuparsi di educazione come dirigente scolastico e come amministratore della sua città. Ora, non più impegnato in prima persona, ha proposto al nipote Leonardo, studente di seconda liceo scientifico, di dialogare con lui sulla scuola reale. Ne è nata una sorta di dialogo socratico che offre una diagnosi della situazione né reticente né catastrofista, affiancata da proposte concrete miranti a costruire conoscenza che coinvolga e appassioni gli studenti. Come avveniva nelle vaste platee del teatro greco, dove, alla fine della stesura di questo libro, nonno e nipote sono andati a cercare il punto in cui le “strade parallele” forse potrebbero incontrarsi. l libro vuole rivolgersi a tutti – insegnanti, famiglie, studenti, comuni cittadini – con un linguaggio semplice e diretto, per sollecitarli a capire e possibilmente ad agire per cambiare la situazione esistente. Non si limita a toccare temi di carattere generale, ma entra nel vivo della didattica considerandola anch’essa questione di primaria importanza politica.

Fiorenzo Alfieri, prima insegnante elementare, poi dirigente scolastico, ha condotto ricerche didattiche, soprattutto nel campo dell’educazione scientifica. È stato anche assessore alle Politiche giovanili, al Sistema educativo, al Piano strategico e alla Cultura della Città di Torino.