Mercoledì 14 febbraio
alle 18 in sala Corgnali

Il fisiologo Di Prampero
protagonista a Dialoghi in biblioteca

Il ciclo di incontri con l'autore ospita la presentazione del volume "Contaminazioni.
L’uomo dietro lo scienziato", edito lo scorso anno da Giacomo Catalani editore

contaminazioni«Ogni capitolo di questo libro è un’opera d’arte le cui pagine sono intrise di energia, dinamicità e fantasia. Una rara combinazione tra curiosità e passione, scienza e creatività, fonte d’ispirazione per chi avrà il privilegio di leggere e porre attenzione all’opera che svela Pietro Enrico di Prampero nel suo profilo più intimo, l’uomo dietro lo scienziato, unico e geniale». Con questa presentazione Dialoghi in biblioteca, il calendario di incontri organizzato dalla biblioteca civica “V. Joppi” e dall’assessorato alla Cultura, introduce l’illustre ospite di questa settimana. Mercoledì 14 febbraio alle 18 nella sala Corgnali della biblioteca, in Riva Bartolini 5, Pietro Enrico di Prampero racconterà il suo nuovo libro intitolato Contaminazioni. L’uomo dietro lo scienziato, edito lo scorso anno da Giacomo Catalani editore. Per l’occasione dialogherà con l’autore la giornalista Paola Colombo.

«Un libro sorprendente – si legge nel testo di presentazione del volume –, un viaggio nel quale il pensiero sposa l’astrazione più invasata, senza soluzioni di continuità, facendoci piacevolmente fluttuare in un limbo privo di ogni coordinata spazio-temporale. L’opera più artistica, sregolata e caotica, di un uomo che ha lasciato il segno nella scienza e nella vita di molti»

Pietro Enrico di Prampero è professore emerito di Fisiologia presso l’Università degli studi di Udine, dopo aver insegnato nelle Università di Milano, Ginevra e aver trascorso vari periodi in atenei e istituti di alta cultura di Germania, Canada e Stati Uniti. Dal 1985 al 1991 ha fatto parte del “Life Sciences Working Group” dell’Agenzia Spaziale Europea, di cui è stato anche presidente. Vincitore di numerosi premi e insignito di varie onorificenze, ha al suo attivo oltre 350 pubblicazioni scientifiche. Nel 2011 ha ricevuto una laurea honoris causa all’Università del Litorale di Capodistria.

 

#eventi