Le premiazioni oggi a Roma alla presenza del Ministro Patroni Griffi

Il Comune vince con E-part la menzione
speciale del G-Cloud Awards 2012

“L’ente friulano è stato il primo grande comune italiano a credere
nei vantaggi dell’uso di ePart come strumento di partecipazione”

Il Comune di Udine torna alla ribalta delle cronache nazionali sul fronte dell’innovazione e delle nuove tecnologie al servizio del cittadino.

Il capoluogo friulano, infatti, ha vinto, giovedì 29 novembre, la menzione speciale del “G-Cloud Awards 2012” per il progetto “ePart”, strumento interattivo per la segnalazioni dei servizi in città che sta riscuotendo sempre maggior successo tra i residenti di Udine.

La notizia è arrivata nel corso della conferenza “Cloud computing summit per la pubblica amministrazione 2012” che si è svolta oggi a Roma alla presenza del Ministro per la Pubblica amministrazione e la Semplificazione, Filippo Patroni Griffi. È stato direttamente il Ministro, infatti, a consegnare il premio al dirigente comunale ai Servizi informativi, Antonio Scaramuzzi, in rappresentanza dell’assessore all’Innovazione ed E-Governement Paolo Coppola.

“Il Comune di Udine – si legge nel sito internet dedicato alle pubbliche amministrazioni, Egov –  è stato il primo grande comune italiano a credere nei vantaggi dell’uso di ePart e, grazie anche all’assessore per l’Innovazione, prof. Paolo Coppola, che per primo ha creduto nell’e-participation, oggi il comune friulano ha visto i frutti che derivano dall’intesa perfetta tra comune e cittadini”.

E-part, “il social network dei cittadini”, lo ricordiamo, è uno strumento di ascolto, progettato dalla “Posytron”, utilizzato da palazzo D’Aronco che, in questo modo, può tenere conto delle segnalazioni non solo per risolvere le criticità, ma anche e soprattutto per la programmazione di futuri interventi.

“Si tratta – commenta soddisfatto Coppola –  di una sfida che ci siamo posti sia nel dare una risposta soddisfacente ai cittadini, sia per vivere in maniera diversa il rapporto tra pubblica amministrazione e residenti. La mappa di segnalazione dei problemi – prosegue –  ci aiuta anche a tenere sotto controllo le tante cose da fare. In questo modo, infatti, abbiamo costantemente sott’occhio i problemi e possiamo utilizzare i dati raccolti come strumento per la programmazione e per risolvere le criticità in maniera più efficiente. Un modo – conclude – per ridurre la distanza tra macchina amminstrativa e cittadino che ha riscosso un grandissimo successo dimostrandoci che la strada intrapresa è quella giusta”.