Il nuovo catalogo completo presentato a palazzo D’Aronco

Il Comune fa scuola
con i Progetti educativi 2010-2011

Ben 89 le iniziative: tra le novità le nuove sezioni
“Energia 20-20-20”, “Salute, gioco e sport” e “Lingua e comunicazione”

Dalla scienza all’architettura, dallo sport all’energia e all’educazione civica. Anche quest’anno si preannuncia ricco di possibilità di scelta il programma dei Progetti educativi del Comune di Udine, il cui catalogo, per la prima volta proposto alle scuole in una veste

unica che raggruppa tutte le attività realizzate con la collaborazione dei diversi uffici comunali, è stato presentato giovedì 30 settembre a palazzo D’Aronco alla presenza dei dirigenti scolastici e agli insegnanti delle scuole di Udine.

Sono ben 89 i progetti elaborati dagli uffici comunali e suddivisi in 7 aree tematiche: Scienza e ambiente, Energia 20-20-20, Salute, gioco e sport, Arte e architettura, Cittadinanza e partecipazione, Lingua e comunicazione, Storia e tradizioni. Le attività, inserite per la prima volta in un catalogo completo, si rivolgono selettivamente alle scuole di ogni ordine e grado, dalla scuola dell’infanzia, alle primarie alle secondarie di primo e di secondo grado.  “Soprattutto in un momento di grave recessione economica e come quello attuale – sottolinea il sindaco di Udine Furio Honsell –, cui si aggiunge una riduzione dei finanziamenti statali alle scuole, diventa ancor più importante investire su una formazione d’eccellenza. È quello che ha cercato di fare il Comune di Udine, potenziando l’offerta di questi percorsi educativi”.

I percorsi educativi sono occasioni di approfondimento disciplinare finalizzate a valorizzare le risorse della città (culturali, storiche, scientifiche, artistiche, naturalistiche, civiche e sociali) per contribuire alla crescita personale dei bambini e dei ragazzi. Favoriscono momenti di apprendimento e riflessione attraverso il coinvolgimento diretto in attività operative e l’utilizzo del gioco a fini didattici. Rispetto all’attività scolastica, i Progetti educativi sono realizzati con finalità integrative e di supporto e trattano argomenti che avvicinano la scuola alla città e forniscono spunti e informazioni che possono essere ripresi e approfonditi in classe. I “luoghi” oggetto delle attività, inoltre, sono “fortemente radicati” nel tessuto della realtà cittadina e permettono ai bambini di avvicinarsi in maniera concreta alle tematiche: musei, parchi, strade, palazzi e tutti quei luoghi che possono essere interessati da un’attività di animazione.

I percorsi, che vengono svolti in collaborazione tra diversi servizi comunali, rappresentano ormai un punto di riferimento importante per il programma educativo e formativo delle scuole cittadine. Basti pensare che nell’anno scolastico 2009-2010 sono stati migliaia gli alunni dei plessi scolastici udinesi che hanno partecipato alle attività dei Progetti educativi. “Considerando la complessità e la quantità di progetti messi in campo la spesa è particolarmente contenuta – spiega l’assessore alle politiche giovanili e ai servizi educativi Kristian Franzil –. Se riusciamo a contenere i costi è perché la progettazione e per quanto possibile anche la realizzazione pratica, sono elaborate e svolte direttamente dagli uffici comunali”.

Tra le grandi novità di quest’anno spiccano tre nuove aree tematiche: Energia 20-20-20, con una serie di interventi di sensibilizzazione all’energia sostenibile, Salute, gioco e sport, che raccoglie i progetti dedicati all’acquisizione di stili di vita sani, Lingua e comunicazione, con un ricco programma di attività dedicate all’uso della parola e dell’immagine in rapporto alle forme e agli stili di comunicazione.

La pubblicazione “Udinèscuola” è integrata dal sito www.comune.udine.it/udinescuola dove si trovano descrizioni dettagliate delle attività e le informazioni sulle modalità di adesione da effettuare presso gli Uffici comunali che realizzano le varie iniziative. Dal sito è possibile scaricare anche i moduli per partecipare ai progetti. Diversi Progetti educativi sono gratuiti: Consiglio Comunale dei Ragazzi, Udinènostra, i progettti curati dall’Agenzia Giovani e quelli curati dalla Biblioteca e dalla Polizia Comunale Altri prevedono dei costi per le classi partecipanti che, in alcuni casi, possono comprendere anche il trasporto.

Consiglio Comunale dei Ragazzi. Tra le iniziative educative tradizionali più importanti spicca il Consiglio Comunale dei Ragazzi, l’assemblea cittadina che coinvolge attivamente i bambini e i ragazzi nella vita amministrativa della città. Pensato per le classi quarta e quinta della scuola primaria e a tutte le classi della scuola secondaria di primo grado, il Consiglio dei ragazzi è nato nel 2000 per volontà dell’amministrazione comunale. “Questo progetto ha anche finalità concrete e pratiche dal punto di vista dell’amministrazione della città – ha ricordato Franzil –. Negli anni scorsi, ad esempio, in via Riccardo di Giusto abbiamo realizzando dei lavori di miglioramento della sicurezza stradale in base alle indicazioni forniteci dal Consiglio dei Ragazzi”.

Cittadinanza e partecipazione. In questo filone rientrano diverse iniziative, generalmente strutturate su un percorso didattico di due ore, legate alla conoscenza della città, dei suoi servizi e delle sue istituzioni. Udinènostra: i servizi e la città accompagna gli alunni alla scoperta del Comune, delle sue funzioni e del suo funzionamento. Udinènostra: La partecipazione democratica porterà le classi nelle stanze di palazzo D’Aronco per imparare a conoscere gli organi amministrativi del Comune. La mobilità sostenibile sarà al centro dei  Percorsi Impossibili, iniziativa che porterà all’individuazione di un inedito percorso ciclabile di collegamento tra Udine e il Sistema Urbano Udinese. Altri percorsi riguarderanno la Peer Education e l’educazione civica, mentre un filone specifico di interventi riguarderà l’educazione stradale con la nuova edizione di Studenti in pattuglia, A spasso con Quasar, Strade di segni e simboli.

Storia e tradizioni.  Un’altra sezione di interventi educativi elaborati dall’amministrazione comunale riguarda la conoscenza della cultura locale dal punto di vista storico, archeologico ed etnografico. Per imparare a conoscere usi e costumi della civiltà romana, attraverso giochi di ruolo, enigmi e laboratori espressivi, c’è Lupus in fibula, un percorso che si svolge nel Castello di Udine e in particolare nel museo archeologico. L’evoluzione storica, sociale e culturale della Udine medioevale, con particolare riferimento al sistema delle rogge cittadine, il tema-guida di Misterium aqueum. Con Orecchie da mercante si andrà alla scoperta del processo di sviluppo di Udine e in particolare della nascita in città dei mercati, dei mestieri, delle confraternite e dei primi statuti. Bambini e ragazzi saranno catapultati nella Udine dell’Ottocento e del Novecento con Viaggio nel tempo, scopriranno i segreti del Castello di Udine con Oh che bel Castello! e con Il colle a strati: il mestiere dell’archeologo ripercorreranno le orme dell’uomo preistorico con L’evoluzione umana: un cammino difficile e Viaggio ad occhi chiusi nella preistoria.

Lingua e comunicazione. Otto itinerari didattici si propongono si stimolare l’interesse nei bambini e nei ragazzi verso i libri e la lettura. Tra questi c’è ad esempio A lus tal cur: ritratto di P. P. Pasolini, un percorso di approfondimento del poeta, scrittore, regista e intellettuale friulano. Altre proposte della biblioteca civica “V. Joppi” accompagneranno alla scoperta della letteratura per  ragazzi e dei suoi personaggi: da Gianpinocchio a Parole, storie e nuove idee da Rodari ai bambini da Animani agli Ambasciatori delle storie.

Arte e architettura. La conoscenza e la valorizzazione del patrimonio artistico e monumentale della città sono assicurate con un carnet di 15 percorsi di scoperta. Si va da Udine prima di Udine, un viaggio attraverso i cambiamenti del territorio urbano fino al medioevo, agli Animali da museo, un’avvincente caccia al falsario nella collezione della Galleria dei Disegni delle Stampe Antiche. I percorsi continuano poi Dentro i dipinti, nei Generi dell’arte e Alla caccia del leone di San Marco. Due progetti educativi sono dedicati invece al Tiepolo: I capricci di Gianbattista e Un capriccio…disegno, incido e stampo.

Scienza e ambiente. Un’area tematica particolarmente nutrita è quella dedicata alle materie scientifiche e ambientali, con ben 15 percorsi di approfondimento. Anche qui sono tanti gli argomenti tra cui scegliere: si va dalle Api e fiori al Volo degli uccelli e dei pipistrelli, dai Reperti fossili ai Misteri dei minerali. Particolarmente interessante è il percorso Giochi d’ingegno – Rompicapi, enigmi e passatempi della matematica ricreativa, una serie di attività che si propongono di far scoprire il lato divertente della matematica attraverso un approccio giocoso. Anche quest’anno sarà riproposto il concorso “L’innovazione va in città”, l’iniziativa che premia con delle lavagne interattive le classi delle scuole primarie cittadine capaci di immaginare e creare l’invenzione più innovativa. che ha già registrato 10 iscrizioni, è un contenitore di itinerari dedicati all’evoluzione dell’uomo. Il progetto si divide in due moduli diversi: La nostra storia scritta nei geni, rivolto alla scuola primaria, e Il posto dell’uomo nella natura, riservato alla scuola secondaria di primo grado. Dopo il successo delle scorse edizioni torna anche L’Orto di Nonna Ciliegia, percorso dedicato alle classi seconda e terza delle scuole primarie. Questi incontri porteranno i piccoli partecipanti a giocare con frutta e verdura per confrontare il vissuto quotidiano con la scientificità della botanica. Ai bambini sarà proposta la raccolta nell’orto di Nonna Ciliegia dei prodotti con i quali vengono a contatto quotidianamente e successivamente sarà loro richiesto di farne una analisi ed una classificazione alla luce dei concetti appresi durante il laboratorio con la manipolazione e l’uso di tutti i sensi. La dispensa di Nonna Ciliegia è invece un programma dedicato ai bambini più piccoli, le prime classi della scuola primaria e le sezioni più grandi delle scuole dell’infanzia. I piccoli visiteranno la dispensa di Nonna Ciliegia, giocheranno con i colori e le forme degli ortaggi, della frutta e di altri cibi di origine vegetale, per imparare a conoscerli e ad apprezzarne le proprietà.

Energia 20-20-20. Tutta da scoprire è invece la nuova sezione dedicata all’energia sostenibile. Si parte da Energia in gioco, la giornata dedicata al tema dell’educazione all’energia in programma il 23 ottobre 2010. L’iniziativa sarà anche l’occasione per approfondire i dettagli del Patto dei Sindaci, con il quale anche il Comune di Udine si è impegnato, insieme ad altre 2 mila città europee, a ridurre del 20%, entro il 2020, le proprie emissioni di CO2, aumentando nel contempo del 20% il livello di efficienza energetica e del 20% la quota di utilizzo delle fonti di energia rinnovabile. Altre proposte sono Costruiamo la sostenibilità, attività che porterà gli studenti a sviluppare una sorta di mappa concettuale, Energeticamente, che punta a diffondere comportamenti consapevoli sui temi dell’energia, e A scuola di energia, un percorso di approfondimento sul risparmio e l’efficienza energetica con un approccio improntato all’interattività.

Salute, gioco e sport. Attività sportiva e stili di vita sani sono al centro di una serie di attività proposte dall’ufficio Ludobus in collaborazione con Coldiretti e “Città Sane”. Tra i progetti principali c’è sicuramente Moviti, il piano di interventi di animazione e attività sportiva a scuola e presso gli impianti sportivi comunali, che permette agli alunni di tutte le scuole primarie e secondaria di primo grado della città di sperimentare una ventina di discipline sportive: dal baseball all’hockey su prato, dalla ginnastica ritmica e artistica alla pallamano, fino agli sport più popolari come la pallavolo, il basket e il calcio. Con Ludobussola: giocare a non perdersi si potrà imparare a orientarsi in un ambiente sconosciuto, mentre l’aspetto ludico sarà protagonista con i due percorsi A scuola di giochi e la Scuola di piccolo circo. Confermato anche quest’anno il servizio Pedibus, l’ufficio Città Sane propone anche l’ormai immancabile Contratto della merenda, cui si affiancheranno i Laboratori del gusto, un’iniziativa dedicata all’educazione alimentare e in particolare al consumo di prodotti stagionali e del territorio. In questo filone di interventi rientrano anche le iniziative Un futuro senza fumo e il ciclo di incontri di Educazione alla sessualità.